Città e Urbanistica

Roma, Astaldi apre il cantiere da 40 milioni per la sede del gruppo Angelini

Alessandro Lerbini

Il progetto porta la firma di Transit-Pinci. La ricostruzione degli uffici punta sul risparmio energetico e sulle certificazioni Leed e Gold

Ai nastri di partenza a Roma il cantiere da 40 milioni per la nuova sede del gruppo chimico-farmaceutico Angelini. A realizzare l'intervento di riqualificazione degli attuali uffici di via Amelia, tra la Tuscolana e la Casilina, sarà Astaldi che sta per firmare il contratto per la demolizione e ricostruzione del futuro edificio (che sarà composto da quattro blocchi).

Il progetto porta la firma dello studio Transit (architetti Ascarelli, De Micheli e Pistolesi) insieme a Enzo Pinci, vincitori di un concorso di progettazione a inviti lanciato nel 2005. Alla gara parteciparono anche Nicholas Grimshaw, Wiel Arets, Mario Bellini, Benedetto Camerana, Studio Seste e Ian+.

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La superficie fondiaria del lotto è di 12.600 mq mentre il totale della superficie coperta è pari a 14.155 mq (per 44.102 metri cubi). I quattro nuovi blocchi riproporranno la sagoma dell'edificio preesistente con caratteristiche similari tra loro.
Saranno composti da un fronte "solido" affacciato, su via Nocera Umbra e via Narni, e da tre fronti "leggeri" rivolti verso i tagli tra un blocco e l'altro e verso l'interno.
L'accesso pedonale sarà da via Amelia e la struttura verrà anche arricchita dalla presenza di un piano di parcheggio sotterraneo.
Nell'area centrale del complesso verrà realizzata una struttura architettonica, articolata su diverse altezze, adibita a centro polifunzionale: sale di formazione, mensa, sale proiezioni, sale riunioni di rappresentanza e spazi per la socialità in generale.

Inoltre, per la realizzazione della nuova sede romana verranno utilizzati materiali ecosostenibili e tecnologie che contribuiranno al miglioramento dell'efficienza energetica. In entrambe le fasi di progettazione e di costruzione del nuovo edificio verranno seguiti dei parametri e delle regole che dovrebbero portare all'ottenimento della certificazione LEED (Leadership in Energy and Environmental Design), con l'obiettivo di incrementare il valore dell'immobile e generare un importante ritorno di immagine. In particolare, lo scopo è quello di ottenere la certificazione GOLD e di mantenerla nel tempo.


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