Città e Urbanistica

Bolzano, parte il conto alla rovescia per trasformare l'areale ferroviario

M.Fr.

Firmato il protocollo tra Comune di Bolzano e Provincia autonoma. Entro 90 giorni la variante urbanistica del maxi-progetto che cambierà volto a 36 ettari di città

La trasformazione dell'ex areale ferroviario di Bolzano ha già una piccola storia, ma si può dire che solo ora comincia il suo iter per passare dalla carta al cantiere. L'11 dicembre è stato infatti sottoscritto il protocollo tra Comune e Provincia di Bolzano con il quale viene tracciato il percorso di approvazione del maxi programma di trasformazione. Una tappa fondamentale che indica una scadenza ancora più importante. Entro i prossimi 90 giorni deve essere infatti firmato l'accordo di programma di variante urbanistica che poi andrà finalmente all'esame del consiglio comunale.

Solo allora la città comincerà a entrare realmente nel merito della grande trasformazione urbana che si estende per 36 ettari in zona centrale della città. Eppure, come si diceva, dell'areale ferroviario si parla già da anni. Per la maxi trasformazione è stato indetto un concorso nel 2010, aggiudicato l'anno successivo a un raggruppamento temporaneo guidato da Boris Podrecca e ABDR con Theo Hotz Partner AG, che poi ha presentato il masterplan a Comune e Provincia. L'ultimo livello di approfondimento sul progetto c'è stato nel gennaio scorso, quando i progettisti, su invito della società veicolo della trasformazione (Areale Bolzano) ha illustrato alla città il risultato finale dei lavori di progettazione e il modello economico-finanziario che dovrebbe sostenere la trasformazione.

Le Ferrovie sono un partner dell'operazione, attraverso la società Sistemi urbani, guidata da Carlo De Vito, intervenuto alla firma dell'accordo dell'11 dicembre scorso. Nel protocollo, le parti hanno ribadito l'impegno «per il potenziamento del sistema ferroviario, la trasformazione urbanistica, la riorganizzazione e la riqualificazione delle aree ferroviarie di Bolzano».

Il presidente della provincia, Kompatscher, ha ricordato che «questo progetto è troppo importante e ampio per perdersi in questioni sulle competenze. Si tratta ora di compiere i passi necessari per garantire i presupposti urbanistici adeguati». Il sindaco di Bolzano, Spagnolli, ha parlato di «un passo fondamentale per lo sviluppo futuro di questa parte della città, che sarà anche la più grande iniziativa di sviluppo urbano dei prossimi decenni a Bolzano. Da ora in poi possiamo dire con certezza che il progetto dell'areale si farà: ancora non possiamo dare tempi, saranno lunghi, ma si farà».


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