Città e Urbanistica

Civate (Lecco), parte il piano di demolizioni

È stato presentato alla cittadinanza il piano demolizioni dell'area ex Star-Black&Decker di Civate (Lecco). Il cantiere, un insieme di fabbricati in disuso da diversi anni, in pieno centro città, ha aperto a novembre 2013 ed è seguito da Safond-Martini, azienda che da oltre 30 anni è impegnata nel settore delle bonifiche ambientali, nel trattamento e smaltimento dei rifiuti industriali, e nella riqualificazione di aree dismesse, in stretta collaborazione con il Comune di Civate e con la Società di Ingegneria Tecno Habitat alla Direzione dei Lavori, particolarmente competente in tali interventi su tutto il territorio Nazionale ed in particolare nella Provincia di Lecco.
Terminata la bonifica degli edifici, risanati da amianto e materiali pericolosi, e sgombrati da rifiuti, prenderanno il via nei prossimi giorni le attività di demolizione con un piano della durata di circa 2 mesi. Durante la prima fase, nel primo mese, verranno demoliti gli edifici limitrofi al cortile interno mentre, nella seconda parte delle attività, si demoliranno gli edifici prospicenti il fronte strada, su Via del Crotto.
Proprio per questo motivo, in accordo con il Comune e in stretta collaborazione con il Comando di Polizia Municipale, sarà necessario, nella seconda fase di demolizione, modificare la viabilità ordinaria di Via del Crotto con la creazione di un senso unico alternato sulla corsia più esterna rispetto allo stabilimento e in alcune giornate, che saranno comunicate in anticipo alla cittadinanza, disporne la completa chiusura.

«Saranno adottati questi particolari provvedimenti per la sicurezza nelle lavorazioni in quota, in particolare per la demolizione del camino, e fronte strada, in modo da garantire la massima tranquillità alla cittadinanza e il minor disagio possibile sulla viabilità di Civate» ha affermato Guido Zappa, Direttore Generale di Safond-Martini

Nella prima fase di attività, inoltre, verranno posizionati su Via del Crotto una fila di new jersey, al centro della carreggiata, e due dossi artificiali, per rallentare i veicoli in transito e contemporaneamente agevolare l'uscita dal cantiere dei mezzi pesanti.
Durante la presentazione del piano demolizioni, in cui era presente una rappresentanza della cittadinanza vivamente interessata a questo momento di cambiamento del Comune di Civate, sono stati trattati due argomenti di particolare sensibilità civica: le emissioni di polveri causate dalla demolizione, che verranno neutralizzate tramite l'utilizzo di fog cannon, e le emissioni sonore che interesseranno, in alcune giornate e limitatamente ad orari non sensibili, solo le abitazioni limitrofe.
A fine demolizioni, la restituzione dell'area con conseguente messa in sicurezza verrà fatta secondo il progetto presentato all'Amministrazione Comunale di Civate, sezione Paesaggio, approvato dalla competente Soprintendenza Regionale.


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