Città e Urbanistica

Roma, riparte il cantiere per l'Acquario sotto il laghetto dell'Eur

Giulia Del Re

Trovati i fondi per completare l'opera a due passi dalla Nuvola di Fuksas dopo lo stop di un anno dei lavori

Riparte il cantiere per la realizzazione dell'Acquario di Roma, in zona Eur della Capitale a poche centinaia di metri dalla Nuvola progettata da Massimiliano Fuksas. Dopo uno stop di circa un anno dei lavori, i promotori dell'iniziativa (una cordata di imprenditori guidata dai gruppi Ricciardi e Apolloni insieme alla società britannica Merlin Entertainments, specializzata nella creazione e gestione di parchi di divertimento) sono riusciti a farsi finanziare gli 8 milioni di euro necessari a concludere l'opera (80 milioni di euro l'investimento totale dell'operazione, finanziato per la metà dalle banche, tra cui Unicredit e Intesa San Paolo). L'Acquario, che dovrebbe aprire i battenti entro la fine dell'anno, è in costruzione dal 2009 in un'area della zona ovest della Capitale che si sviluppa al di sotto del laghetto artificiale creato di fronte alle torri dell'ex ministero delle Finanze (torri di cui da anni si annuncia l'imminente abbattimento e la ricostruzione secondo il progetto dell'architetto Renzo Piano, rimasto per ora in un cassetto).

Il nuovo parco tematico, insomma, sorgerà interamente sotto il laghetto dell'Eur e si estenderà per una superficie complessiva di circa 17mila metri quadri. I promotori ci tengono a dire che l'impatto ambientale della nuova struttura sarà pari a zero perchè non è prevista la realizzazione di cubature in esterna. Tutto si svilupperà direttamente in sotterranea, dove i i soffitti avranno un altezza che varierà dai 4 agli 8 metri. Tra le imprese che stanno già realizzando l'Acquario, figurano Edilizia prefabbricati della famiglia Mezzadri, la Edil.Mo.Ter e la TecnoProver. L'area, invece, è di proprietà del Comune di Roma e di Eur Spa che hanno accordato ai promotori una concessione trentennale. Per quanto riguarda il dettaglio dell'opera, 5 mila metri quadrati del nuovo Acquario saranno dedicati all'esposizione di circa 1000 specie di pesci rappresentativi della fauna ittica di tutto il mondo. Circa 4 mila metri quadrati ospiteranno un' area Expo per la divulgazione della ricerca scientifica con un vero Polo museale interattivo e tecnologicamente avanzato.

La restante superficie sarà destinata ai servizi. Una volta a regime, calcolano i promotori dell'iniziativa, l'Acquario di Roma, tra diretti e indotto, creerà circa 400 posti di lavoro. «Abbiamo realizzato un miracolo edilizio – commenta Domenico Ricciardi, presidente dell'Acquario di Roma - il progetto è stato approvato all'unanimità da tutti gli enti coinvolti e abbiamo impiegato dodici anni per avere tutte le autorizzazioni necessarie tra Regione, Asl, Vigili del Fuoco e tutte le sovrintendenze. La crisi economica che ha colpito il Paese ha rallentato anche i nostri di lavori. L'Acquario sarà un'opera di interesse pubblico finanziata interamente da privati e anche per questo potrebbe diventare un'opera simbolo».


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