Città e Urbanistica

Piazze, strade, caserme e anche un castello: i piccoli comuni festeggiano e tirano fuori dal cassetto l'«opera della vita»

ET

Prevalgono gli affidamenti diretti della progettazione e l'appalto dei lavori con procedura negoziata. Piede sull'acceleratore per aggiornare definitivi ed esecutivi ma per le gare si attende il via libero definitivo del ministero delle Infrastrutture

In tanti piccoli Comuni l'aggiudicazione dei fondi messi in palio dal piano 6mila campanili ha rivitalizzato amministrazioni in cronica difficoltà a causa della scarsa disponibilità economica. Spesso i nuovi fondi superano l'importo della normale gestione economica dell'Ente, e producono lo stesso effetto di chi si trova in mano il biglietto vincente della lotteria. E comincia a sognare. In questo caso il sogno è il completamento di una scuola, la pavimentazione della piazza del paese, la riqualificazione del centro storico, l'innalzamento degli argini.

Doppio "colpo" in Emilia Romagna, grazie al Piano campanili, per i Comuni di Palagano e Compiano, entrambi piccoli centri della fascia appenninica. Il primo, 2.354 abitanti, in provincia di Modena, incasserà 999mila euro per realizzare un palazzetto dello sport multi-funzione, «di gran lunga l'opera più grande che il nostro Comune abbia mai appaltato», spiega Enrico Nobili, responsabile dell'Ufficio lavori pubblici. «Stavamo lavorando al progetto da anni – spiega – ma la cifra è al di sopra delle nostre possibilità: puntavamo a un finanziamento esterno, e abbiamo approfittato al volo del Piano campanili, portando in fretta la progettazione preliminare all'esecutivo, con un incarico affidato e realizzato da uno studio di progettazione di Modena tra agosto e ottobre scorso, per un valore di 39mila euro».

A Compiano (Parma ), 1.122 abitanti, il Comune è proprietario di un castello dato in locazione e trasformato in un relais a quattro stelle gestito da privati. Ha ottenuto dal Mit 950mila euro, «che serviranno – spiega Piero Bucci, responsabile dei Lavori pubblici – per interventi di ristrutturazione del castello e delle pertinenze (questi oneri sono a carico del Comune)». «Abbiamo pubblicato il bando per l'esecutivo a inizio gennaio, il 10 febbraio affideremo l'incarico, tra il 25 e il 28 febbraio faremo il bando di lavori».

Il Comune di Marebbe (Bolzano) si è aggiudicato 834mila euro per ampliare la caserma dei Vigili del fuoco, della sede del soccorso alpino e della sala che ospita la banda musicale del paese. «Il sindaco – sostiene Heinold Rottensteiner, segretario Comunale – ha firmato e inviato il disciplinate al ministero. Ora aspettiamo la controfirma per pubblicare il bando entro il 28 febbraio».

Il Comune di Andalo (Trento) sfrutterà i 726mila euro per potenziare la viabilità del paese. La progettazione esecutiva è in via di ultimazione mentre sono in corso gli espropri dei terreni interessati dai lavori. Seguirà l'appalto di lavori.
Progetto esecutivo già completato a Castell'Umberto (Messina), dove il Comune riceverà un milione per interventi di riqualificazione urbana riguardante viabilità e marciapiedi. «Abbiamo inviato il disciplinare a Roma – afferma il responsabile del procedimento, Antonio Pruiti – poi pubblicheremo il bando entro 45 giorni dalla risposta. Faremo una gara anche per la direzione lavori, mentre la progettazione è già pronta».

Nel Comune di Colobraro, in provincia di Matera, c'è già il progetto esecutivo per la sistemazione di una strada di collegamento tra il centro abitato e la statale (finanziato con oltre 900mila euro di fondi statali) e, una volta completata la documentazione, verrà pubblicato il bando, «al massimo – dicono dall'ufficio tecnico – entro due mesi». Esecutivo pronto anche a Giurdignano (Lecce), dove i 988mila euro assegnati dal Programma 6mila campanili serviranno per la riqualificazione energetica e la messa a norma della sede municipale in via Roma. Il Comune ha già firmato il disciplinare e attende solamente il via libera del ministero per pubblicare il bando per l'appalto di lavori.

Si sta ancora lavorando alla progettazione esecutiva, invece, nel Comune di Pietralunga (Perugia), destinatario di 1 milione di euro per lavori sulle strade comunali e sull'illuminazione pubblica: il sindaco «è pronto a firmare la convenzione con il ministero – dicono i tecnici – ma il bando di gara sarà pubblicato solo quando avremo certezza dei finanziamenti». A Cerreto di Spoleto, in Umbria, è in corso una revisione del progetto esecutivo per gli interventi di infrastrutture stradali finanziati con oltre 550mila euro e il disciplinare non è ancora stato inviato al ministero, mentre a Rotonda (Potenza) si attende solamente l'approvazione del Corte dei Conti per il bando sul progetto (esecutivo) di 6 opere di riqualificazione nell'asse turismo che valgono 1 milione di euro.

Ripavimentazione e sistemazione della rete dei servizi sono gli interventi che saranno realizzati nei due Comuni aquilani di Pacentro e Acciano, quest'ultimo (351 abitanti) tra i centri colpiti dal terremoto del 2009. Per essere sicuri di centrare l'obiettivo a Pacentro hanno fatto le prove la sera prima del fatidico click day. «Abbiamo misurato il tempo che il Pc impiegava a caricare il file: 35 secondi. Così il giorno dopo abbiamo inviato il "pacchetto" 30 secondi prima del via». La "falsa partenza" ha dato i suoi frutti. Il Comune incassa 970mila euro, sulla base di un progetto già portato al livello esecutivo. Ora si aspetta solo la convenzione, Poi si passerà all'affidamento dei lavori con procedura negoziata. «Per fortuna che con il Milleproroghe è stato rinviato l'obbligo di appaltare tramite centrale di committenza: altrimenti sarebbe stato un problema», dicono al Comune. Ad Acciano i 990.000 euro dei 6mila campanili si sommeranno ai fondi della ricostruzione post-terremoto. In questo caso il progetto è ancora allo stadio preliminare.

Sempre in Abruzzo, Crognaleto (Te), nel cuore del Parco nazionale, userà i fondi per sistemare un antica mulattiera e trasformarla in un collegamento pedonale turistico, tra le frazioni di Piano Vomano e Senarica. Il progetto è stato portato fino al progetto definitivo dai tecnici comunali, ora si pensa a un appalto integrato da affidare a trattativa privata.

In Calabria il Comune Severina ha finalmente trovato i fondi per mettere in sicurezza il costone di roccia su cui sorge il suggestivo borgo medioevale che ospita 2.200 abitanti in provincia di Crotone. Il progetto esecutivo, completo di pareri, è stato sviluppato dai tecnici comunali. Ora si attende solo la convenzione per assegnare i lavori.

Due Comuni in Liguria fra i beneficiari dei fondi del piano 6mila campanili: uno nello Spezzino, Sesta Godano, 1.452 abitanti, che si è piazzato 21° assoluto in graduatoria, ottenendo un bonus di 999mila euro, e l'altro nell'Imperiese, Seborga, 323 anime, che ha conseguito 997mila euro, entrando in lista però non grazie alla velocità del proprio click, bensì in base alla regola che a ogni regione spettano in ogni caso due Comuni (art. 6 comma 4 della convenzione Mit-Anci).
Grande festa in entrambi i paesini dell'entroterra, uno dei quali mai raggiunto nella sua storia da un simile finanziamento statale in un un'unica volta. A Sesta Godano, la mattina del click day, hanno chiesto scusa ai cittadini allo sportello, chiuso l'ufficio tecnico, sintonizzato l'ora con gli orologi ministeriali, e trasmesso la candidatura alle ore 9.00.04.

Molti Comuni della Campania attendono per partire la "comunicazione" dal ministero, come afferma Antonio Caputo, vicesindaco di Aquilonia (Avellino): «Il progetto – dice – è già cantierabile, ma per lanciare il relativo bando aspettiamo le direttive del ministero, ovvero la comunicazione ufficiale che ci sarà assegnato il finanziamento. L'obiettivo è di bandire la gara entro marzo e iniziare i lavori a giugno». L'intervento previsto (1 milione) riguarda la sistemazione di tutta la parte nord-est del centro abitato, dal manto stradale all'arredo urbano. Sulla stessa linea, tra gli altri, il responsabile del settore tecnico di Colle Sannita (Benevento), Giuseppe Martuccio, il quale assicura che «il bando sarà fatto non appena ci sarà notificato il decreto di finanziamento del ministero, che ci dia garanzie sull'effettiva erogazione dei fondi». Se tutto fila liscio, «la gara dovrebbe partire entro metà aprile». I lavori, per circa 835mila euro, riguardano il completamento di una casa albergo per anziani.

«È stato un colpo di fortuna – sottolinea il sindaco di Ubiale Clanezzo (Bergamo), Ersilio Gotti, che grazie ai 6mila campanili sistemerà alcune strade comunali per un intervento da 580mila euro – che non ci ha colto di sorpresa perché erano interventi che avevamo già ben in testa. Tanto che il progetto l'abbiamo realizzato con i nostri uffici, ma certo la disponibilità finanziaria ci ha consentito di accelerare i tempi». Ugualmente in attesa della firma del Ministero e altrettanto impegnato a non perdere tempo è il sindaco di Casnigo (Bergamo), Giacomo Aiazzi, che ha colto l'occasione del finanziamento per la realizzazione di una vasca di laminazione delle acque piovane da 4mila mcubi insieme al rifacimento di un pezzo delle condotte fognarie. Un'opera da 960mila euro senza la quale le strade cittadine in certe zone si allagano per le esondazioni delle fogne: «Siamo pronti – ha spiegato il primo cittadino – per la gara immediatamente, come arriva l'ok dal Ministero nominiamo la commissione».

Piemonte, provincia di Asti. Sta utilizzando il suo tempo per definire l'iter di gara il Comune di Cunico. Dove, da poco, è stata istituita la centrale unica di committenza, che gestirà l'appalto, in un unico o in più lotti: pavimentazioni di strade, con posa di porfido e ciottolati per un valore di circa 825mila euro, di cui 531mila saranno posti alla base d'asta.

Scarica la tabella dei comuni interpellati da «Edilizia e Territorio» (link )

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