Città e Urbanistica

L'Aquila, dal Cipe 529 milioni per la ricostruzione degli edifici privati

Alessandro Arona

Il 14 febbraio il sindaco Cialente sara a Roma per parlare con il Ministro Saccomanni del miliardo di euro che ancora manca

Il Comitato interministeriale per la programmazione ha stanziato nella seduta di oggi 529,5 milioni di euro per la ricostruzione post-terremoto degli edifici privati nei comuni del "cratere" sismico, e altri 16 milioni per Comuni al di fuori del cratere.

In dettaglio il Cipe, su proposta del Ministro per la coesione territoriale e d'intesa con il Ministro dell'economia e delle finanze, ha sbloccato per la ricostruzione privata dei comuni colpiti dal sisma del 2009 387 milioni di euro a valere ancora sugli stanziamenti del DL 39/2009 (circa il 63% dovrebbero andare al comune dell'Aquila), assegnando inoltre alla sola città capoluogo 142,5 milioni di euro a valere sui 600 milioni di nuove risorse messe a disposizione dalla legge di stabilità 2014 (legge 147/2013). Per i Comuni fuori dal cratere sismico il Cipe ha inoltre sbloccato, sempre per la ricostruzione di immobili privati, circa 16 milioni di euro.

Le decisioni del Cipe di oggi consentono all'Ufficio speciale per la ricostruzione, che ha sede all'Aquila, di impegnare e spendere i 545,5 mlioni stanziati oggi. In teoria bisognerà attrendere la registrazione della delibera da parte della Corte dei Conti e la pubblicazione in Gazzetta, ma - spiegano a Palazzo Chigi - «l'Ufficio speciale per la ricostruzione può autorizzare l'assegnazione anticipata di questi fondi».

I fondi di oggi sono stati assegnati in base al monitoraggio congiunto Governo-Ufficio speciale sulle domande già presentate dai privati, e - nelle intenzioni del Governo - «consentiranno di dare benzina alla ricostruzione privata almeno fino a marzo». Dopodiché servirà un'altra delibera Cipe, che probabilmente svuoterà i cassetti stanziando i restanti 457 milioni della legge di Stabilità.
Tali risorse non saranno però sufficienti per l'intero 2014. Secondole stime del Ministro della Coesione territoriale Carlo Trigilia , che ha la delega sulla materia, il fabbisogno complessivo per la ricostruzione privata all'Aquila nel 2014 è di circa 1,6 miliardi di euro, il che significa che considerati i 600 milioni della Stabilità servirà verso metà anno un nuovo stanziamento per circa un miliardo di euro. «Faremo il punto entro la primavera - spiegano a Palazzo Chigi - in base al ritmo della spesa e dei progetti presentati».

Dallo staff del Ministro assicurano che si sta già lavorando, con il Ministro dell'Economia, per trovare queste risorse.
E il sindaco dell'Aquila Massimo Cialente ha rivelato che il prossimo 14 febbraio sarà a Roma dal ministro Saccomanni per parlare del «miliardo di euro di cui ha parlato il ministro Trigilia in Parlamento e che serve per la nostra ricostruzione». Cialente lo ha detto oggi in consiglio comunale, durante il quale ha riepilogato le ultime vicende aquilane, approfondendo
temi sulle inchieste giudiziarie e spiegando che «L'Aquila adesso guarda avanti».


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