Città e Urbanistica

Metrò leggera di Cagliari, dalla Regione 20 milioni di euro per un nuovo tratto da 2,5 km

Fabio Pireddu

La Metropolitana leggera di Cagliari si allunga di 2,5 chilometri e raggiunge il centro del capoluogo sardo. È stato presentato ieri mattina in municipio il progetto di mobilità realizzato grazie al protocollo d'intesa tra Comune di Cagliari, Regione Sardegna e Arst (Azienda Regionale Sarda Trasporti). Grazie a una recente delibera della Giunta regionale, che ha stanziato 20 milioni di euro, entro il 2015 Cagliari potrà vantare un nuovo tratto della metropolitana che unirà Piazza Repubblica alla zona della Banca CIS e, entro il 2017, il tratto dalla Banca CIS a via Roma e Piazza Matteotti. Attualmente la Metropolitana leggera collega Piazza Repubblica, centro di una delle principali zone residenziali e commerciali della città, alla vicina città di Monserrato mentre, entro gennaio, sarà aperto il tratto tra Monserrato e il Policlinico Universitario. Il prolungamento da Piazza Repubblica a via Roma, vero cuore della città, rappresenta il raggiungimento di uno degli obiettivi dell'amministrazione comunale; con le sue sette fermate servirà, infatti, un'area che accoglie ogni giorno decine di migliaia di lavoratori.

Secondo il programma illustrato dal sindaco di Cagliari Massimo Zedda e dal Presidente della Regione Ugo Cappellacci, il Comune predisporrà entro il mese di dicembre 2013 il Documento Preliminare alla Progettazione in raccordo con l'Arst e con gli uffici Regionali. Dopo una fase di valutazione da parte dei cittadini, l'Arst dovrà mettere a punto il progetto preliminare e, in seguito, bandire la gara d'appalto. Le imprese partecipanti dovranno produrre, tra l'altro, l'offerta tecnica comprensiva del Progetto Definitivo e, in seguito, l'impresa aggiudicataria si farà carico anche della realizzazione del progetto esecutivo. Secondo gli accordi, infine, spetteranno al Comune diversi compiti accessori per i quali si seguiranno procedure separate, tra cui: risolvere e adeguare la complessa rete di sottoservizi prima della posa in opera dei binari e degli impianti e gestire la cantierizzazione per minimizzare gli impatti sulla viabilità e sul trasporto pubblico.


© RIPRODUZIONE RISERVATA