Città e Urbanistica

Smart cities, accordo Ance per condomini intelligenti a Genova, Napoli e Benevento

Alessia Tripodi

Siglata l'intesa per il gemellaggio che permetterà il trasferimento di best practice - Dopo l'ok del Mise partirà la formazione per avviare gli interventi di messa in efficienza e riduzione dei consumi energetici nelle abitazioni

Smart cities, a Napoli, Genova e Benevento nasceranno condomini «intelligenti» finanziati con fondi Ue della programmazione 2007-2013. E' stato firmato ieri all'Ance l'accordo di gemellaggio fra le tre amministrazioni per il trasferimento di "buone pratiche" nel processo di trasformazione urbana smart, finanziato con 200mila euro di risorse del Pon Fesr Governance 2007-2013 non ancora utilizzate.
L'intesa - siglata alla presenza dell'Assessore allo sviluppo economico e smart city di Genova Francesco Oddone, del vice sindaco di Napoli, Tommaso Sodano e del sindaco di Benevento Fausto Pepe - arriva dopo una trattativa che ha visto protagonista il gruppo Giovani Ance (Roberta Vitale e Massimo Laux per Ance Napoli e Sara Zotti per Ance Genova) nella messa a punto della proposta di gemellaggio che ora, per diventare operativa, attende solo l'ok del ministero dello Sviluppo economico. «L'accordo di oggi - ha commentato il presidente dei Giovani Ance, Filippo Delle Piane - è l'effetto di un percorso che partendo dalla formazione ha portato risultati concreti e procedure replicabili in tutte le realtà locali».

Con il via libera del Mise (che ha già valutato positivamente l'iniziativa), partiranno dunque le azioni formative: l'amministrazione genovese, tra le più avanzate d'Italia nella progettazione in chiave smart, trasferirà ai due comuni gemellati il progetto «Condomini Intelligenti®», un'iniziativa che, partendo da audit energetici a campione, punta all'efficientamento di interi condomini attraverso la riduzione dei consumi energetici residenziali in ambito urbano, aumentando il ricorso a fonti rinnovabili. In tal senso, la programmazione dei fondi Ue 2014-2020 potrebbe rappresentare una preziosa occasione per passare dal trasferimento delle buone pratiche alla realizzazione concreta degli interventi.
«Non usufruire dell'ultima chance di utilizzare i Fondi 2007-2013 non ancora distribuiti significherebbe perdere l'occasione di mettere a frutto l'esperienza innovativa della nostra amministrazione a favore delle zone a obiettivo convergenza», ha detto l'assessore genovese Oddone, mentre il vice sindaco di Napoli Sodano ha sottolineato che «l'accordo è un passaggio importante che conferma l'impegni della città di Napoli sulla smart city». Il primo cittadino di Benevento Pepe ha infine posto l'accento su come questo progetto rappresenti «l'importanza della sinergia tra il mondo della Pa e quello delle imprese nell'intercettare i fondi europei».


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