Città e Urbanistica

A Milano «Patti chiari» per far scoprire i vantaggi dell'efficientamento energetico ai cittadini

Massimiliano Carbonaro

Accordo promozionale che vede insieme il Comune, l'associazione costruttori Assimpredil e l'associazione amministratori di condomini Anaci

Si chiama Patti Chiari per l'efficienza energetica e al momento è solo un accordo promozionale che vede insieme il Comune di Milano, l'associazione costruttori meneghina Assimpredil e l'associazione amministratori di condomini, Anaci. L'obiettivo è rendere consapevole il cittadino milanese dei vantaggi dell'efficientamento energetico e facilitare la domanda con l'offerta.

Il quadro della situazione degli immobili residenziali milanese è preoccupante, non fanno acqua da tutte le parti piuttosto consumano energia in maniera spropositata. E non c'è da stupirsi visto che lo stock edilizio del territorio comunale è fatto di circa 90 milioni di mq di slp di cui oltre 60 milioni di slp destinati alla residenza che tradotti in numero di abitazioni fanno circa 635mila unità: dato che fa riferimento al 2005 ma che non è cambiato moltissimo visto il rallentamento dell'edilizia dopo il 2007.
Il vero problema è che il 42% di questi edifici è antecedente al 1945 e il 49% è stato realizzato tra il 1946 e il 1972 con scarsa attenzione per gli aspetti di consumo energetico visto che la maggior parte di queste abitazioni vanno a metano e a gasolio per il riscaldamento con emissioni di CO2 annuali pari a 2.933 kton/anno per usi termici e domestici. Ma chiarisce ancora di più la situazione di Milano il dato relativo alle certificazioni energetiche registrate che al momento sono 124mila.
Ma gli edifici in classe A e A+ sono solo lo 0,5% e quelli in B e C il 7% mentre il restante appartiene alle classi peggiori. "Sono numeri bassi – ha commentato Claudio De Albertis, presidente di Assimpredil Ance – speriamo di farli crescere con l'iniziativa Patti Chiari per l'efficienza energetica, che sarà utile per far comprendere ai cittadini come la riqualificazione energetica, non solo migliori il conto di gestione energetica, ma accresca anche il valore dell'edificio, fino al 10% con gli interventi più estesi. In questi mesi, inoltre, sono disponibili degli incentivi fiscali che premiano le ristrutturazioni degli immobili e dunque rendono l'intervento ancor più redditizio".

La convinzione data da questi numeri è che le detrazioni fiscali non abbiano fin'ora portato grandi benefici e che quindi l'attuale strategia per incentivare la riqualificazione energetica degli edifici deve ancora superare una serie di barriere soprattutto in termini di conoscenza e cultura. Patti Chiari quindi vuole essere una massiccia campagna promozionale in favore dei vantaggi dell'efficientamento energetico nella convinzione che gli abitanti di Milano non abbiano ancora sposato questa visione di città più moderna che deve arrivare al risparmio dei consumi di energia del 20% entro il 2020.
"Con il protocollo Patti Chiari vogliamo favorire un mercato dell'efficienza energetica che sia trasparente e accessibile - ha aggiunto l'assessore all'Ambiente del Comune di Milano Pierfrancesco Maran – Proprio questa settimana, sono stati aperti 9 nuovi Sportelli energia dove chiunque può rivolgersi per avere informazioni e consigli in materia, per migliorare davvero la qualità dell'aria è necessario che anche gli stabili privati facciano la loro parte".


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