Città e Urbanistica

Piccoli Comuni, è arrivato il click day per i 100 milioni di euro assegnati al piano «6mila campanili»

Massimo Frontera

Sono 5.702 gli enti locali italiani potenzialmente interessati ai 100 milioni di euro messi a disposizione dal Mit per finanziare piccole opere di immediata cantierabilità. Il 24 ottobre alle ore 9,00 scatta il click day

Per il programma «6mila campanili» è arrivato il click day. Si è aperta alle 9 .00 infatti la gara telematica per chiedere i 100 milioni di euro messi a disposizione dal ministero delle Infrastrutture per finanziare le piccole opere immediatamente cantierabili nei comuni fino a 5mila abitanti.

La gara resterà aperta per 60 giorni, ma è quasi certo che, da subito, si scatenerà una pioggia di richieste che potrebbe potenzialmente esaurire in pochissimo tempo le risorse disponibili. Ovviamente, i vincitori saranno ufficializzati solo dopo la verifica degli effettivi requisiti richiesti al livello progettuale dell'opera richiesta. L'elenco degli interventi ammessi a finanziamento deve essere approvato con decreto del ministro delle Infrastrutture, che sarà poi pubblicato sulla «Gazzetta Ufficiale» (oltre che sul sito del Mit e dell'Anci). Dunque, per la graduatoria finale bisognerà attendere. Non solo, per conservare il finanziamento i comuni dovranno rispettare la clausola che impone di pubblicare il «bando di gara entro il 28 febbraio 2014 e comunque entro 45 giorni dalla sottoscrizione del disciplinare ed a procedere alla consegna dei lavori entro i successivi 70 giorni».

Non è ancora certo se sia stato posto rimedio a un aspetto tecnico potenzialmente foriero di contestazioni. Il fatto - spiegano fonti dell'associazione dei comuni - è che la casella di posta elettronica certificata potrebbe non registrare la frazione di secondo dell'orario di ricezione. In altre parole, potrebbero verificarsi dei "parimerito" cronologici di comuni che hanno inviato la proposta nello stesso istante. Non è chiaro come si potrebbe gestire questo "ex aequo" o - in alternativa - in base a quali criteri si potrebbe decidere di anteporre un comune rispetto all'altro (o agli altri) tra quelli arrivati nello stesso istante. Infatti, né il bando, né il disciplinare prevedono questa eventualità. Eventualità che, tuttavia, potrebbe non essere così remota, visto che i «campanili» interessati sono 5.702 e che i vincitori potranno essere al massimo 200 (nell'ipotesi che venga riconosciuto a tutti richiedenti il minimo finanziamento concedibile, pari a 500mila euro).

L'iniziale dote di 100 milioni si è arricchita di ulteriori 50 milioni, con una norma contenuta nella legge di stabilità.

I comuni dovranno stare attenti a non superare la dimensione di 28 MB. Inoltre, tutti i dati devono essere contenuti in un unico invio. Attenzione all'esatto indirizzo dell'invio, che è stato modificato rispetto a quello inizialmente indicato nella prima convenzione. L'indirizzo attivo è il seguente: pec@6000campanili.anci.


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