Città e Urbanistica

Scuole, piano amianto a Milano da 41 milioni

Oltre 41 milioni di euro per la rimozione dell'amianto nelle scuole statali elementari e medie.
E' il piano del Comune di Milano elaborato sulla base delle rilevazioni effettuate da una società specializzata in oltre 350 istituti (nei quali non era mai stato compiuto alcun controllo) e
programmato coerentemente all'indice di pericolosità riscontrata.
Lo rende noto il Comune, spiegando che per 16 istituti sono già in atto le opere di bonifica urgenti che si concluderanno entro dicembre 2013, mentre per altri 18, dove esiste una situazione di
minore urgenza, l'Amministrazione, successivamente a una delibera di Giunta dello scorso giovedì, ha presentato in Regione Lombardia i progetti esecutivi per ottenere i finanziamenti
previsti dal "Decreto del Fare". Un'altra 70ina di scuole, "con presenza marginale di amianto", saranno prese in esame nella programmazione del 2014 e a fine mese è previsto un incontro con
l'Asl con cui concordare la programmazione di tutti gli interventi.

«Con questo piano e grazie alla collaborazione con la Regione, contiamo di affrontare in modo
definivo la presenza dell'amianto nelle scuole della città» ha spiegato l'assessore ai Lavori pubblici del Comune di Milano Carmela Rozza, sottolineando che «è però evidente che servono
ingenti risorse per realizzare una bonifica organica o l'abbattimento e la ricostruzione delle scuole chiuse della città: un obiettivo che ci poniamo avvalendoci delle politiche promosse dal Governo in favore dell'edilizia scolastica».
«Siamo impegnati su tutti i fronti per garantire il benessere, la sicurezza degli alunni e la migliore offerta territoriale di servizi legati all'educazione» ha aggiunto Francesco Cappelli, assessore all'Educazione e Istruzione, evidenziando che «siamo intervenuti con tempestività e attenzione sulle situazioni di difficoltà per assicurare la partenza regolare dell'anno scolastico: ogni alunno dunque ha il suo banco, ogni classe la sua aula, ogni scuola la sua sede».
Per il primo gruppo di 16 scuole si sta procedento con la rimozione dell'amianto nella coibentazione e nelle canne fumarie: con la Asl saranno definiti i tempi d'intervento per porzioni di pavimenti vinilici in 3 scuole. Il secondo (che necessita di un finanziamento regionale di 7 milioni di euro per la sua attuazione) riguarda interventi in modo particolare sugli impianti di scarico, il pluviale, e alcune porzioni di pavimenti. Nelle ultime tre classificazioni sono collocate principalmente scuole con presenze di amianto di minore pericolosità rispetto alle tipologie precedenti, che saranno affrontate nel 2014.
Infine, il Comune spiega che l'obiettivo è il programma di manutenzione e ricostruzioni delle scuole, un piano che scaturisce dal Decreto per il Diritto all'Istruzione emanato dal Governo (e da concordare con la Regione) per ottenere un prestito trentennale a tasso agevolato dalla Cassa Depositi e Prestiti, Banca Europea per gli Investimenti e la Banca di Sviluppo del Consiglio d'Europa che possa finanziare gli investimenti.

161825 set 13


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