Città e Urbanistica

Firmata la convenzione tra Anci e ministero delle Infrastrutture

Massimo Frontera

Si apre la caccia a una quota dei 100 milioni messi a disposizione dal ministero delle Infrastrutture per i piccoli cantieri. Il fattore tempo sarà decisivo. Sono 5.702 comuni interessati. E siccome il finanziamento va da 500mila euro al milione per ciascun ente, il numero dei vincitori varia tra 100 e 200.

Tutto pronto per il click day, nel quale per gli enti locali si apre la caccia a una quota dei 100 milioni messi a disposizione dal ministero delle Infrastrutture nell'ambito di programma "6mila campanili" (previsto dal decreto 69/2013 cosiddetto "del fare", articolo 18, comma 9). Dopo la firma, lo scorso 29 agosto, della convenzione Anci-ministero delle Infrastrutture, il titolare di Porta Pia, Maurizio Lupi, ha firmato anche il decreto di approvazione, sbloccando di fatto l'avvio dell'atteso programma per dare avvio a tutte le piccole opere. Una volta pubblicata in «Gazzetta» (dopo l'ok della corte dei conti), la convenzione, darà il colpo dello starter alla corsa ai fondi.
Il fattore tempo sarà decisivo. A fronte di 100 milioni ci sono 5.702 comuni interessati (tutti quelli fino a 5mila abitanti). E siccome il finanziamento va da 500mila euro al milione per ciascun ente, il numero dei vincitori varia tra 100 e 200.

Vince chi clicca per primo, inviando l'istanza alla casella di posta certificata "6000campanili@pec.anci.it". Ai fini del "piazzamento" vale la data e l'ora della ricevuta comunicata dal gestore di posta elettronica. La graduatoria sarà stilata dall'Anci e trasmessa al ministero. Il click day scatta a partire dalle ore 9:00 del giorno successivo alla data della pubblicazione in «Gazzetta» dei testi. La mail non deve superare la dimensione di 28 mega.
Il criterio cronologico per l'invio delle istanze è "temperato" da una riserva di 35 "posti", concepita per assicurare la più ampia copertura territoriale del contributo, in modo da garantire un numero che oscilla tra 1 e 3 enti locali finanziati per ciascuna Regione.

Gli enti devono allegare alla richiesta una delibera della giunta comunale e una relazione firmata dal responsabile del procedimento che illustra l'intervento di cui si chiede il contributo.
La delibera di giunta deve indicare, fra le altre cose, l'accettazione del disciplinare che regola i rapporti Comune-ministero e l'individuazione del responsabile del procedimento.
La relazione dovrà contenere una descrizione dell'opera, un resoconto sull'iter procedurale, la lista completa di pareri, permessi e nulla osta ai lavori.

Il comune si deve inoltre impegnare a pubblicare il bando di gara entro il 28 febbraio 2014 (e comunque entro 45 giorni dalla sottoscrizione del disciplinare Mit-Ente locale) e ad aprire il cantiere entro i successivi 70 giorni. Gli interventi, in base alla convenzione, possono riguardare, a titolo esemplificativo: regimazione idraulica, consolidamento di frane, prevenzione incendi boschivi, bonifiche ambientali, ecc. COSA ALLEGARE ALLA DOMANDA: VAI ALLA VERSIONE INTEGRALE DELL'ARTICOLO (riservata agli abbonati)


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