Città e Urbanistica

Area ex Falck, passo avanti per la Città della Salute: siglato l'accordo di programma. Nuove risorse dal fondo Sorgente

Massimiliano Carbonaro

Ok all'intesa che sblocca il centro medico da 450 milioni firmato Renzo Piano. In campo il gruppo Sorgente, in arrivo risorse fresche: ma resta il nodo bonifica

Per l'area ex Falck di Sesto San Giovanni dopo tanto penare si comincia a concretizzare il futuro: in pochi giorni infatti è arrivato sia l'ok dell'accordo di programma che porterà alla realizzazione della Città della Salute, sia Il gruppo Sorgente è entrato nella proprietà che detiene gli 1,4 milioni di mq in cui sorgevano le acciaierie portando risorse fresche e ridando slancio all'operazione.

Non è il momento certo per assumere toni trionfalistici ma finalmente qualcosa di grosso si è mosso in relazione alle aree Falck. È passato infatti più di un anno da quando il Comune lombardo ha approvato il piano integrato di intervento per la riconversione del complesso ex industriale passando di fatto la palla alla proprietà, la Sesto Immobiliare Spa, che vede come principale azionista la Bizzi and Partners Development, società di real estate capitanata da Davide Bizzi (il precedente proprietario era la Risanamento di Luigi Zunino). Nei giorni scorsi è stato raggiunto un accordo con Sorgente group che si impegna direttamente nelle operazioni di sviluppo dell'area con capitali propri acquisendo il 21,77% della società proprietaria. Un socio importante per un'operazione che porta la firma architettonica di Renzo Piano ma che nel suo complesso è a dir poco faraonica perché complessivamente pesa 3,7 miliardi di euro con 486mila mq di slp di edilizia residenziale libera e altri 121mila mq di residenziale convenzionata, più 148mila mq di terziario, e il recupero di alcune strutture di archeologia industriale. Più un parco-bosco da 500mila mq nel cuore dell'area. La presenza quindi di Sorgente a fianco di Bizzi fa entrare l'intera area in una fase più industriale, anche perché il primo passo è dietro l'angolo.
Sono già state infatti mandate le lettere di invito per assegnare la bonifica dell'ambito che ospiterà la Città della Salute all'interno delle Falck.

L'altra notizia di questi giorni è infatti che tra Regione, Ministero della Salute, Comune di Sesto San Giovanni, Fondazione IRCCS Istituto neurologico Carlo Besta e Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori si è giunti all'accordo di programma che di fatto sblocca la realizzazione del super centro medico. La struttura ospedaliera da circa 450 milioni di euro è destinata ad ospitare, a partire dal 2019, l'Istituto Neurologico Besta e l'Istituto Nazionale dei Tumori. Adesso tocca alle bonifiche che occuperanno quasi 2 anni. «Per Sorgente Group, che da sempre si caratterizza per l'acquisto e la gestione di trophy building, questa nuova città di un milione di metri quadri edificati in grado di ospitare oltre 28.000 abitanti – commenta Valter Mainetti, Ad di Sorgente Group - è una grande opportunità per sviluppare la nostra strategia. Il programma – ha continuato – è complesso e la durata ultra decennale, ma il nostro investimento è indice della fiducia in una ripresa del mercato immobiliare e più in generale nell'uscita dell'Italia dalla crisi».
Non sono risolti però tutti i problemi ed il primo certamente è quello relativo ai costi di bonifica dell'intero comparto che più recentemente si è scoperto ammontano ad oltre 400 milioni di euro e triplicati rispetto alle attese.


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