Città e Urbanistica

Il Comune di Parma aiuta le imprese edili in difficoltà

Il Comune di Parma lancia un salvagente al settore delle imprese edili. Su proposta dell'assessore all'urbanistica Michele Alinovi, la giunta municipale ha infatti approvato ieri una delibera con la quale stabilisce che i privati possono di fatto compensare gli oneri relativi ai «contributi di costruzione».
In pratica, se un soggetto attuatore privato decide autonomamente di non dare corso a un intervento edilizio per il quale ha già versato gli oneri di urbanizzazione, può utilizzare la cifra versata per altri interventi facenti capo al medesimo soggetto. Chi sceglie questa strada, alternativa alla semplice restituzione dei contributi già versati (che richiede tempi inevitabilmente abbastanza lunghi), potrà avviare nuovi interventi utilizzando gli stessi fondi, scongiurando il rischio, alquanto diffuso, di dover ricorrere al prestito, pur vantando un credito con il comune, afferente alla stessa materia.
Il meccanismo è semplice: per accedere a questa possibilità, «il soggetto attuatore deve presentare domanda formale di rimborso del contributo, con contestuale richiesta di utilizzare il credito vantato a scomputo del contributo di costruzione dovuto per la nuova pratica edilizia», si legge nella delibera.

«Con questo atto - commenta l'assessore Alinovi - diamo una mano alle imprese, che sono alle prese con un mercato in seria difficoltà, consentendo loro almeno di conguagliare gli oneri di urbanizzazione e di vedersi così riconosciuto automaticamente il credito maturato per effetto di rinunce a precedenti interventi urbanistici per i quali avevano versato i contributi dovuti. E il comune ha il non trascurabile vantaggio di evitare il meccanismo dell'operazione di rimborso».


© RIPRODUZIONE RISERVATA