Città e Urbanistica

Consumo di suolo triplicato in Italia dagli anni '50 a oggi

I'Italia, secondo dati Ispra, è passata da poco più di 8.000 kmq di consumo di suolo del 1956 ad oltre 20.500 kmq nel 2010. Un aumento che non si puo' spiegare con la crescita demografica: nel 1956 si occupavano, infatti, 170 mq di suolo pro capite, nel 2010 343 mq. Un valore raddoppiato cui non segue di pari passo quello della popolazione, passata da 48.788.971 individui nel 1956 a 60.340.328 nel 2010. Dagli anni '70 la Sau (superficie agricola utilizzata) è diminuita del 28% sottraendo al territorio 5 milioni di ettari di superificie agricola: equivalente a Lombardia,
Liguria ed Emilia Romagna messe insieme. Anche i dati del censimento 2011 stimano nella popolazione un numero di 24.512.012 famiglie a fronte di 28.863.604 abitazioni.
4.351.592 in più.

Questi alcuni dei dati emersi oggi in occasione dell'incontro presso la Società geografica «Uso Consumo Abuso di territorio. Riqualificare per uscire dalla crisi». L'appuntamento è partito dalla presentazione dell'Atlante del consumo di suolo a cura di Paola Bonora per poi dare vita ad un confronto, tra politici ed esperti del settore, sulla situazione del territorio italiano e sulla recente e dibattutissima proposta di legge Ac70 «Norme per il contenimento sull'uso di suolo e la rigenerazione urbana».


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