Città e Urbanistica

Emendamento Pdl per riaprire condono edilizio, Pd in rivolta

Il Pdl tenta di riaprire i termini per il condono edilizio per finanziare le emergenze del
terremonto in Emilia. È quanto emerge da una proposta di modifica al decreto emergenze, all'esame delle commissioni Lavori pubblici e Ambiente del Senato, firmato dal relatore
Pdl, Domenico De Siano.
L'emendamento fa riferimento alla finanziaria 2003 che conteneva il condono edilizio e che ora sposta dal 10 dicembre 2004 al 31 dicembre 2013 i termini per la presentazione delle domande, anche qualora «le amministrazioni avessero adottato il provvedimento di diniego sulle domande precedentemente inoltrate», sospendendo tra l'altro «tutte le procedure sanzionatorie fino alla
definizione delle predette istanze».
Immediata la reazione del co-relatore del Pd, Stefano Esposito, vicepresidente della commissione Lavori pubblici: «È vergognoso che si voglia far passsar come una norma di solidarietà per i terremotati il tentativo di riaprire il condono edilizio 2003, provvedimento contro cui il Pd si é sempre opposto e continuerà a farlo». Critiche anche da Legambiente - «il condono edilizio è diventato l'ossessione del Pdl, che cerca in tutti i modi di riaprire i termini di una scellerata sanatoria» ha dichiarato il presidente Vittorio Cogliati Dezza - e dal Consiglio nazionale degli architetti, che giudica «inaudita la sola ipotesi di ricorrere ad un ennesimo condono edilizio» mentre «quello di cui il nostro Paese ha bisogno è di essere messo in sicurezza, tenuto conto della situazione di rischio sismico ed idrogeologico che riguarda gran parte delle nostre Regioni».


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