Città e Urbanistica

Chiodi (Abruzzo): «Ha ragione Cialente: le risorse Cipe non sono ancora arrivate»

«Da quando ho cessato l'incarico di Commissario - settembre 2012 - , dal Governo centrale non é stata fatta nessuna assegnazione di risorse». Lo ha rilevato il presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, lanciando, a margine di una conferenza stampa sugli incentivi alle imprese turistiche, più di una frecciatina al ministro per la Coesione territoriale, Fabrizio Barca, inviato da Monti per L'Aquila terremotata ed il cratere. Sperando che nulli c'entrino le idee politiche esternate in questi giorni da Barca, ormai dichiaratamente anima del Pd.

«Lo scorso 21 marzo - ha ricordato Chiodi - era in programma un evento col Ministro, all'Aquila per annunciare lo sblocco di due miliardi di euro da parte del Cipe. Sblocco che non c'é invece stato. Sebbene sia stata confermata l'iniziativa, a qul punto 'poco giustificatà. In quell'occasione furono semplicemente elencati i criteri per l'assegnazione dei fondi. Niente di più».

Il Governatore ha insistito sul fatto che nei prossimi anni la «legge sul terremoto» vada
rifinanziata e che urgono subito provvedimenti contro la stasi della ricostruzione, paragonabile solo al periodo di passaggio di consegne da Bertolaso a lui. «Ma allora era una cosa diversa - ha stigmatizzato Chiodi - perché io e Cialente non avevamo un euro in cassa per far fronte alle
spese».


© RIPRODUZIONE RISERVATA