Città e Urbanistica

Trieste, si blocca il progetto di recupero del Porto vecchio

Il recupero del Porto vecchio di Trieste, annosa questione che va avanti da decenni, si blocca.
Portocittà, «'per fattori non dipendenti dalla propria volontà - ha assicurato - si trova costretta a interrompere le attività previste dalla concessione per la riqualificazione del Porto vecchio di Trieste». Il Cda di Portocittà, consorzio di banche e imprenditori, ne ha informato l'Autorità Portuale lo scorso 22 febbraio e ha annunciato che tutelerà gli interessi materiali e reputazionali della società mediante l'avvio di azioni giurisdizionali presso il competente Tar.
La decisione di lasciare è maturata, spiega l'azienda, «a seguito della presa d'atto dell'impossibilità di proseguire nello sviluppo del progetto a causa del protrarsi del regime di incertezza generale che ha contraddistinto il recupero del Porto Vecchio» . In particolare, Portocittà afferma che il problema del «regime di porto franco non è stata affrontata con la determinazione necessaria per garantire lo sviluppo di un progetto cosi' impegnativo e importante per la rivitalizzazione dell'intera città di Trieste.

Portocittà ricorda di aver investito nel progetto circa 10 milioni di euro per sviluppare il progetto. Dieci milioni di euro che la cordata intende recuperare attraverso i ricorsi. L'Autorità portuale di Trieste ha assicurato battaglia.


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