Città e Urbanistica

Pgt non approvati in Lombardia, edilizia bloccata in un comune su tre. Inchiesta sulle leggi regionali sul governo del territorio

a cura di Alessandro Arona

Stop all'attività edilizia e urbanistica di Como, Lecco, Pavia e Varese. Stessa sorte per altri 509 Comuni lombardi (sui 1.544 totali), tra cui i principali centri della cintura milanese, per una popolazione di 644mila abitanti.
Per tutti è caduta la mannaia della legge regionale 12 del 2005: Prg decaduto per tutte le amministrazioni che non hanno provveduto a rinnovare i loro strumenti urbanistici, approvando in via definitiva il nuovo Pgt (Piano di governo del territorio) entro il dicembre scorso.
Per questi 513 Comuni tutto (o quasi), si è fermato: non si possono rilasciare permessi edilizi per nuove costruzioni o ristrutturazioni, stop anche al recupero dei sottotetti come al Piano Casa; vietato anche approvare Piani integrati di intervento e varianti al vecchio Prg. Restano validi solo i permessi di costruzione già rilasciati entro dicembre.
Era la legge quadro lombarda (la n. 12/2005) ad aver fissato fin dall'inizio un termine entro il quale necessariamente i Comuni dovevano approvare il Pgt, una scadenza che in principio era stabilita per il 2009 e che poi successivamente era stata più volte spostata, fino al 31 dicembre 2012, continuando a sollecitare le amministrazioni a completare il loro lavoro.
Allarme dell'Ance e dei Comuni: «Situazione inaccettabile, il nuovo Consiglio regionale dovrà subito intervenire».

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