Città e Urbanistica

Veneto, firmati accordi per valorizzare beni culturali nel veronese e nel vicentino

L'Agenzia del Demanio, il Ministero per i beni e le attività culturali - Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici del Veneto - e i Comuni di Lavagno (Verona) e Barbarano Vicentino (Vicenza) hanno firmato oggi due accordi per il recupero e la valorizzazione del Forte San Briccio di Lavagno e dell'ex Casa del Fascio di Barbarano. Grazie a queste intese gli immobili, che appartengono al demanio storico-artistico, verranno trasferiti entro 90 giorni a titolo non oneroso dallo Stato ai rispettivi Comuni, secondo quanto previsto dall'art. 5 comma 5 del decreto legislativo n. 85/2010 sul federalismo demaniale.

L'Accordo firmato con il Comune di Lavagno prevede la realizzazione di interventi di recupero e valorizzazione del Forte San Briccio, che diventerà sede di attività culturali, associative e ricreative. L'immobile, infatti, potrà ospitare una biblioteca, mostre temporanee e permanenti, spettacoli all'aperto ed eventi legati alla tradizione locale e alla gastronomia.

Per l'ex Casa del Fascio di Barbarano Vicentino il Programma di valorizzazione prevede la trasformazione del bene in un centro per la promozione della conoscenza del patrimonio culturale ed enogastronomico del territorio berico. Grazie agli interventi di recupero e rifunzionalizzazione, inoltre, l'immobile potrà ospitare attività di informazione ed educazione per la cittadinanza.

Grazie alla collaborazione tra tutte le istituzioni coinvolte, le firme di oggi avviano dei percorsi di recupero e valorizzazione di due beni di interesse storico, artistico ed archeologico, che potranno così essere restituiti alle comunità locali per la promozione culturale e per incrementare i servizi dei territori.


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