Città e Urbanistica

Emilia Romagna, modifiche alle ordinanze per la ricostruzione leggera

Novità e precisazioni per gli interventi di recupero e ripristino della abitazioni danneggiate dal terremoto. È questo quanto stabilito dalle ultime ordinanze (la numero 72 e 73 del 14 novembre che rettificano le precedenti 29, 32 e 51) emanate dal Commissario delegato alla ricostruzione e presidente della Regione Vasco Errani in merito agli interventi e contributi per le abitazioni che hanno subito danni dal sisma classificate B, C ed E leggere.
I provvedimenti sono consultabili sul sito www.regione.emilia-romagna.it/terremoto nella sezione ‘Atti per la ricostruzione'. Ad entrambe le nuove ordinanze sono allegati i testi coordinati della 29 e della 51 per una lettura più organica dei provvedimenti.
Tra le principali novità dei provvedimenti c'è la proroga dei termini per la presentazione delle domande per le abitazioni con danni B e C al 30 marzo 2013. Previsto anche l'ampliamento delle categorie dei beneficiari come i proprietari di seconde case, i comodatari, recependo le disposizioni contenute nel Protocollo d'Intesa tra il Ministero dell'Economia e delle Finanze e i Presidenti delle Regioni Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto sottoscritto il 4 ottobre 2012. Ciò consente anche di recuperare un maggior numero di immobili da mettere a disposizione per fronteggiare le esigenze abitative dei territori colpiti.
Inoltre, per quanto riguarda poi le abitazioni classificate E leggere, sono state alzate le soglie dei costi convenzionali oltre i 120 mq che salgono a 650 euro fra 120 e i 200 mq e a 550 euro sopra i 200 mq. Questo per riconoscere il maggiore costo da sostenere per l'adeguamento sismico su tutto l'edificio laddove ci si trovi davanti ad ampie metrature.
È stata poi prevista e regolata l'erogazione dei contributi per interventi già iniziati e/o conclusi, ed in particolare per quelli che hanno seguito le procedure contenute nel DL 74/2012.


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