Città e Urbanistica

Civitavecchia vuole privati per il centro sportivo, più 12 milioni dal Mit,. Roma conferma Pietralata, e chiede 33 milioni

Giulia Del Re

Per alcune cittadine, il Piano città del Governo potrebbe essere un'opportunità per mettere in campo la riqualificazione delle aree periferiche degradate o carenti di servizi e spazi pubblici. È il caso del Comune di Civitavecchia, che ha presentato al Cipe il suo progetto e la sua richiesta economica: servono almeno 12 milioni di fondi pubblici per risistemare due interi quartieri popolari, quello di Campo dell'Oro e quello di San Gordiano, che da tempo attendono un restyling complessivo. In totale, la Giunta di Civitavecchia guidata dal sindaco Pietro Tidei stima che il costo della riqualificazione complessiva dei due quartieri sia pari a 40 milioni di euro. Quasi 30 milioni, però, possono essere messi a disposizione dai privati - tramite un bando pubblico che il Comune della cittadina laziale ha intenzione di bandire – in cambio della possibilità di costruire e gestire nuovi servizi. In particolare, secondo il progetto presentato al Governo, tra Campo dell'Oro e San Gordiano dovrebbe essere realizzato una sorta di nuovo Polo sportivo della città. In parte, sarà riqualificato l'esistente Stadio del nuoto, in parte dovrà essere costruito ex novo un Palazzetto dello sport e nuovi parcheggi a servizio della zona. In più, la Giunta Tidei pensa di demolire e ricostruire un vecchio palazzo d'acciaio, modello di edilizia residenziale pubblica risalente agli anni '80 che per le sue caratteristiche architettoniche è stata più volte al centro di polemiche. Sempre nella zona, dovrebbe essere risistemata la viabilità e realizzate una nuova scuola materna e elementare, un asilo nido e un parco pubblico.
Parallelamente, il Comune di Civitavecchia ha anche intenzione di sbloccare la realizzazione di circa 300 alloggi in housing sociale: anche in questo caso c'è da pubblicare un bando per l'individuazione delle imprese che realizzeranno gli appartamenti e li venderanno all'Ater che – a quanto informano gli uffici tecnici – ha già in cassa 27 milioni per l'operazione finora bloccata dalla mancanza di terreni pubblici da destinare ad housing.
Intanto, Roma ha depositato la sua richiesta di finanziamento del progetto di riqualificazione di Pietralata, nell'ambito del Piano città.La richiesta al Governo è di 33 milioni di euro che serviranno per realizzare scuole, piste ciclabili, housing sociale, parchi e strade, centri sportivi, la sede di un commissariato, nuovi padiglioni destinati alle attività del teatro dell'Opera, un centro di accoglienza per diversamente abili, insediamenti artigianali, un centro congressi e la bonifica di alcune aree adiacenti alla stazione Tiburtina dell'Alta velocità. Nell'area, oltre alla dotazione infrastrutturale, si attende che l'università La Sapienza possa avviare investimenti privati per la costruzione di nuove strutture destinate alle varie facoltà.


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