Città e Urbanistica

L'Aquila, di nuovo esaurite le risorse di cassa

Non ci sono soldi (risorse di cassa) attualmente disponibili per la ricostruzione dell'Aquila. Sul sito Internet del commissario delegato (l'ex commissario, in effetti, Gianni Chiodi), infatti, il contatore dei fondi messi a disposizione dalla Cassa depositi e prestiti segna uno zero che conferma le preoccupazione di addetti ai lavori e cittadini sull'immediato futuro. In particolare risultano esaurite le somme per la "riparazione di immobili adibiti ad abitazione principale ovvero per l'acquisto di nuove abitazioni sostitutive dell'abitazione principale distrutta".
Nei giorni scorsi attraverso il suo ufficio stampa il ministro per la Coesione territoriale, Fabrizio Barca, inviato del governo Monti in materia di ricostruzione, aveva fatto presente che "i fondi per la ricostruzione ancora disponibili, ai sensi dell'articolo 14 comma 1 del Decreto Legge 39/2009,
ammontano a circa 2,5 miliardi di euro". Fondi ancora da ripartire e distribuire, ma intanto il denaro "cash" è terminato e l'impasse della ricostruzione è una realtà certificata. Il tutto all'indomani dell'appello lanciato dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che
partecipando all'inaugurazione dell'Auditorium del Parco di Renzo Piano ha dichiarato "è ora di ricostruire L'Aquila".


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