Città e Urbanistica

Controlli anti-sismici sui capannoni, alta adesione a Padova

Sono oltre trenta le aziende che hanno gia' richiesto lo screening gratuito antisismico messo a
disposizione da Confindustria Padova, Ance Padova e Ordine degli Ingegneri della provincia di Padova, a seguito dell'intesa firmata a livello regionale.
A meno di un mese dall'avvio della ''task force'' per la verifica statica preventiva dei fabbricati produttivi, la risposta conferma l'accresciuta presa di coscienza di questo tipo di rischi e
l'impegno delle organizzazioni imprenditoriali per la cultura della prevenzione e della sicurezza, anche in un territorio, come quello padovano, classificato a bassa o modesta possibilita' di danni sismici (ordinanza PCM 2003/3274).
Per fare il punto sul tema della prevenzione e mitigazione del rischio sismico, oggi investito da rapidi sviluppi, anche per le recenti normative statali e regionali, Confindustria Padova, Ance
Padova e Ordine degli Ingegneri della provincia di Padova organizzano il convegno ''La prevenzione del rischio sismico negli edifici industriali'', che si svolgera' giovedi' 11 ottobre, alle ore 17, al Centro Conferenze alla Stanga (piazza Zanellato, 21).
Apriranno i lavori Roberto Furlan presidente Camera di Commercio di Padova, Massimo Pavin presidente Confindustria Padova, Fabio Bonfa' vice presidente vicario Consiglio Nazionale
Ingegneri, Giorgio Simioni presidente Ordine Ingegneri della provincia di Padova, Tiziano Nicolini presidente Ance Padova, Roberto Scibilia presidente Federazione degli Ordini degli Ingegneri del Veneto (Foiv).
Sulla sicurezza dei fabbricati industriali in zona sismica e le linee di indirizzo per il miglioramento strutturale degli edifici non progettati con criteri antisismici, interverranno Italo Candoni vice
direttore Confindustria Veneto, Renato Vitaliani Universita' di Padova, Gaetano Manfredi prorettore Universita' Federico II di Napoli e presidente Relluiss, Giandomenico Toniolo Politecnico di Milano.
Moderatore Enzo Siviero vice presidente del Consiglio Universitario Nazionale. Il convegno ha il patrocinio di Camera di Commercio, Confindustria Veneto e Foiv.
«La sicurezza del patrimonio immobiliare industriale è una priorita' - dichiara il presidente di Confindustria Padova, Massimo Pavin - Il sisma in Emilia ha accresciuto la presa di coscienza di
questo tipo di rischi, da affrontare attraverso un attento monitoraggio preventivo. Sono gia' partiti i primi screening sulla staticita' dei capannoni, affidati a professionisti qualificati. A conferma dell'attenzione delle imprese alle misure preventive che, senza inutili allarmismi, monitorino lo stato di consistenza delle strutture e, se necessario, ne valutino l'efficienza ai fini
sismici'».
«I drammatici eventi del maggio scorso, che hanno toccato anche il Veneto meridionale, hanno messo a nudo la debolezza strutturale di molti insediamenti produttivi - commenta Tiziano
Nicolini, presidente di Ance Padova - Il problema del rischio sismico, che e' stato sottovalutato nel nostro territorio, oggi va considerato una priorita' per rendere piu' sicuri gli ambienti di lavoro. Il convegno e' quindi un'iniziativa importante di approfondimento, per valutare la vulnerabilita' delle strutture industriali esistenti».
«La verifica di sicurezza degli edifici industriali - sottolinea Giorgio Simioni, presidente dell'Ordine degli Ingegneri di Padova - attraverso il monitoraggio e lo screening strutturale dei
capannoni e delle strutture esistenti connesse alle attivita' produttive, e' un passaggio molto importante che rappresenta la prima azione consapevole sulla strada della prevenzione dal rischio sismico. Ma c'e' ancora molto da fare. Dobbiamo arrivare a stilare una vera e
propria 'carta d'identita'' degli edifici che ne misuri la consistenza strutturale e l'efficienza sismica per attivare quelle azioni che si renderanno necessarie al miglioramento del patrimonio esistente'»


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