Città e Urbanistica

Emilia Romagna, ordinanza per la ricostruzione leggera (B e C). Domande entro il 30 novembre

Fabiana Calsolaro

Il contributo coprirà fino all'80% dei costi del costo degli interventi, ma sarà incrementato fino al 20% in presenza di vincoli culturali e paesaggistici. Entro 15 giorni anche il provvedimento per le E "leggere"

Dopo la fase della messa in sicurezza post sisma, in Emilia Romagna parte la ricostruzione degli immobili che hanno subìto danni "leggeri". È stata firmata oggi dal commissario straordinario per la ricostruzione Vasco Errani l'ordinanza che dà il via libera all'erogazione dei contributi per le ristrutturazioni delle abitazioni danneggiate dal sisma e classificate B o C (danni lievi), cioè temporaneamente o parzialmente inagibili, fissando criteri e modalità dell'erogazione (si vedano a questo link tutte le ordinanze di Errani ) .

COSTI E INTERVENTI AMMISSIBILI. Il contributo coprirà fino all'80% dei costi del costo degli interventi (come stabilito nel Dl 74 del 6 giugno), ma sarà incrementato fino al 20% in presenza di vincoli culturali e paesaggistici. Il costo ammissibile, spiega una nota della regione Emilia, si ottiene moltiplicando il costo convenzionale di 370 euro/mq + IVA (stabilito per questa tipologia di danno) per la superficie complessiva dell'unità immobiliare fino a 120 metri quadrati. Per la parte di superficie eccedente i 120 mq e fino a 200 mq, il costo convenzionale si riduce a 200 euro/mq e scende a 100 euro a mq per le superfici superiori ai 200 mq. Se il costo dell'intervento che risulta dalla stima eseguita da un professionista è inferiore, il contributo dell'80% sarà calcolato sull'effettivo importo dei lavori.
Il finanziamento comprende gli interventi di riparazione dei danni e di rafforzamento antisismico delle strutture, sia delle unità immobiliari, che delle parti comuni, e verrà erogato dall'istituto di credito scelto dal richiedente direttamente all'impresa esecutrice dei lavori e ai tecnici che hanno curato la progettazione in due diverse tranche: il 40% quando verrà attestata l'esecuzione di almeno il 50% dei lavori, il 60% a saldo a conclusione dell'intervento.

MODALITA' DI RICHIESTA ED EROGAZIONE. Le richieste di contributo, che vanno presentate entro il 30 novembre al Comune, corredate da una perizia realizzata dal tecnico incaricato del progetto, varranno anche come comunicazione di inizio lavori. I lavori dovranno essere terminati entro 8 mesi, con possibilità di proroga di 4 mesi per giustificati motivi. Grazie a un'intesa tra la Regione Emilia-Romagna e gli istituti di credito, i contributi potranno essere concessi subito senza oneri per i cittadini: la Regione coprirà infatti i costi degli interessi sui finanziamenti per i 4 mesi che mancano al 1 gennaio 2013, data fissata dal governo per l'erogazione del mutuo di 6 miliardi destinati alla ricostruzione (come da emendamento alla spending review), che si sono aggiunti ai 2,5 mld stanziati dal Dl 74/6 giugno.

Entro 15 giorni, ha annunciato Errani, sarà varato un altro provvedimento relativo a danni della categoria "E" leggere. Infine, con i sindaci è stato discusso l'avvio di un progetto riguardante i centri storici e gli interventi sugli immobili classificati nella categoria delle "E" pesanti.


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