Città e Urbanistica

Abruzzo, gli ingegneri chiedono l'adeguamento degli onorari

Fabiana Calsolaro

La federazione dell'ordine degli ingegneri d'Abruzzo chiede, in una nota inviata al commissario per la ricostruzione, Gianni Chiodi, il riconoscimento degli onorari per tutte le prestazioni richieste ai professionisti.
Il protocollo siglato a luglio 2009, 4 mesi dopo il terremoto, tra Protezione civile, ordini professionali regionali, consigli nazionali e federazioni regionali, disciplinava i compensi spettanti a ingegneri e architetti per le prestazioni richieste per il ripristino dell'agibilità sismica degli immobili danneggiati (con una riduzione degli onorari minimi del 30% e un un rimborso spese conglobato nel 20% dell'onorario). La convenzione allegata dettagliava i compensi per gli interventi sugli edifici non gravemente danneggiati (B e C) e non riuniti in aggregato, mentre quelli sugli edifici classificati E e su quelli riuniti in aggregato, normati solo successivamente, richiedono ulteriori prestazioni professionali per le quali, chiedono gli ingegneri, bisogna sancire il giusto compenso e aggiornare la convenzione.


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