Città e Urbanistica

Scuole temporanee, tra i vincitori anche alcune imprese che hanno realizzato strutture all'Aquila

Fabiana Calsolaro

Sono stati affidati i lavori per realizzare i 28 edifici per ospitare 600 studenti nelle aree danneggiate dal sisma. Entro il 15 agosto i progetti esecutivi

Affidati i lavori per realizzare i 28 edifici scolastici temporanei (Est) nella aree colpite dal sisma del 20 e 29 maggio. Le strutture prefabbricate, che dovranno sostituire le scuole classificate con esito "E", cioè gravemente danneggiate e quindi non riparabili in tempi brevi, saranno pronte entro la metà di ottobre.

L'appalto comprende 28 lotti, per un totale di 600 aule e una spesa complessiva di 56,42 milioni di euro, con valori che vanno da un minimo di 285mila euro a un massimo di 3,75 milioni. Le nuove scuole - che saranno realizzate in tempi record, pronte per la riapertura dell'anno scolastico - sorgeranno in provincia di Ferrara (3), Reggio Emilia (4) e Bologna (18).

Su circa trenta di imprese aggiudicatarie (tra singole e raggruppamenti), la maggioranza (una ventina) sono emiliane, alcune venete, un paio liguri, un paio romane.

«C'è stata una grandissima partecipazione – ci spiega Manuela Manenti, ingegnere della Protezione civile, rup del procedimento – hanno risposto oltre 200 imprese da tutta Italia. I criteri per l'assegnazione del punteggio – ricorda – erano un mix di due elementi, la qualità-sostenibilità e il ribasso. È casuale, quindi, che le aggiudicatarie si concentrino al Nord».

Tra le imprese aggiudicatarie (vedi la lista completa a questo link ), figurano anche alcune imprese che hanno eseguito interventi simili nell'ambito della ricostruzione post-sisma all'Aquila, aggiudicandosi la costruzione dei cosiddetti map (moduli abitativi provvisori) e dei musp (moduli usco scolastico provvisori), oltre ai lotti del Progetto Case.

Si tratta della Consta (Padova), la Eschilo 1 (Roma), la veneta Steda, la Marinelli ed Equizi dell'Aquila, che in Emilia si è aggiudicata il lotto più corposo (lotto 19, da 3,75 mln), l'emiliana Cosmo Haus, la Rubner (Bolzano) e la Edilizia Montelaghi Valter (Reggio Emilia), che all'Aquila ha realizzato il teatro temporaneo progettato dall'architetto giapponese Shigeru Ban.

A differenza dei musp aquilani, spiega l'ingegnere Manenti, che prevedevano strutture in acciaio, gli Est emiliani prevedono più tiplogie costruttive (legno, acciaio, cemento armato pre-fabbricato, pannelli portanti in polistirene e successivo getto in calcestruzzo espanso), sempre prefebbricate e da realizzare in moduli, soluzione rapida per terminare i lavori e consentire la riapertura delle scuole per tempo.

Ad aggiudicarsi tre lotti (il massimo possibile) la Cmc Prefabbricati di Rovigo (lotti 2, 9 e 10 rispettivamente di 1,165 mln, 725 e 715 mln) e l'Ati composto da Cmc (Ravenna), la Eschilo1 (Roma) e AR.CO.Lavori (Ravenna), che si è aggiudicato tre lotti tra gli importi maggiori (lotto 16 da 3,15 mln, lotto 18 da 1,65 mln e lotto 28 da 2,93 mln).

Entro pochi giorni - il 15 agosto - le imprese dovranno consegnare i progetti esecutivi (le scadenze erano scaglionate secondo l'entità dei lavori). Intanto è stata loro consegnata l'area per il rilievo e il cantieramento, in modo da potere avviare i cantieri subito dopo ferragosto. Mano mano che i progetti esecutivi verranno verificati e validati si procederà alla consegna dei lavori. I tempi di realizzazione vanno da 30 a 60 giorni, con scadenze scaglionate secondo l'importo dei lavori, per cui entro il 15 ottobre tutti i 28 Est dovrebbero essere terminati, «condizioni meteo permettendo», precisa l'ingegner Manenti.


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