Città e Urbanistica

Entro Ferragosto partono i 28 cantieri ultraveloci. Obiettivo: 600 aule pronte a inizio settembre

Massimo Frontera

La regione ha affidato l'appalto e consegnato le aree alle 28 imprese selezionate, che avranno ora due settimane di tempo per realizzare il progetto esecutivo

La Regione ha concluso le procedure di gara, affidando alle imprese selezionate i cantieri per realizzare 28 edifici scolastici temporanei per assicurare lo svolgimento dell'attività scolastica a partire dal prossimo settembre in alcune località colpite dal terremoto.

Lo rende noto la Regione, specificando che le 28 strutture prefabbricate sono destinate a sostituire altrettanti edifici che non sono riparabili in tempi brevi perché gravemente danneggiate, e destinate quindi a restare per lungo tempo inagibili.

L'operazione ha tempi strettissimi. Dopo l'affidamento dell'appalto e la consegna delle aree le aziende che si sono aggiudicate l'appalto (guarda la lista completa ) avranno due settimane di tempo (a seconda dell'entità dei lavori) per presentare il progetto esecutivo dell'intervento, in modo da aprire i cantieri subito dopo Ferragosto.

I 28 edifici prefabbricati – per un totale di circa 600 aule e dove previsti anche servizi accessori - sono localizzati: tre in provincia di Ferrara (Bondeno, Mirabello e Poggio Renatico), quattro in provincia di Reggio Emilia (due a Rolo, Reggiolo e Fabbrico), tre in provincia di Bologna ( Pieve di Cento, Galliera e San Giovanni in Persiceto), diciotto nel modenese (Cavezzo, Concordia, Camposanto, Finale, tre a Castelfranco, tre a Mirandola, tre a Soliera, due a Novi, due San Felice sul Panaro, San Possidonio).

Gli edifici - costituiti da strutture durature ed energeticamente efficienti - potranno essere realizzati con strutture portanti in legno, in acciaio, in cemento armato pre-fabbricato o in pannelli portanti in polistirene e successivo getto in calcestruzzo espanso.


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