Città e Urbanistica

Bologna, social housing e polo scolastico per l'area Navile

Lorenzo Bordoni

Trenta ettari appena fuori dal centro. Bologna vuole puntare sull'area dell'ex Mercato Navile per utilizzare il "bonus" del Piano Città. Il Comune ha infatti candidato il grande lotto, su cui insiste un progetto di riqualificazione da oltre 70 milioni di euro, per migliorare la qualità architettonica e funzionale degli edifici un tempo dedicati a funzione commerciale. La quota richiesta al Governo per terminare l'opera è 26 milioni di euro.

L'area si trova a nord della città storica, a ridosso della stazione ferroviaria, nel quartiere della Bolognina. Le trasformazioni previste per il comparto, abbandonato e degradato in seguito allo spostamento della sua attività al Centro agroalimentare (alla fine degli anni Novanta), sono state elaborate con il contributo dei cittadini e delle associazioni del quartiere nell'ambito di un laboratorio di progettazione partecipata concluso a giugno 2007.
Il progetto di riqualificazione ha come primo obiettivo la crescita del quartiere in termini di qualità urbana e di servizi. Nel lotto, infatti, sono già stati attivati una serie di progetti di rinnovamento urbanistico, come la realizzazione di una grande sede per gli uffici distaccati del Comune di Bologna, mentre uno studentato per universitari è in fase di realizzazione.
Nel progetto attuale da 70 milioni di euro, invece, il punto di forza dell'intervento è dedicato soprattutto a due funzioni: il social housing e l'edilizia scolastica. Come corollario a questi due progetti, una serie di interventi per migliorare la qualità complessiva del quartiere: la creazione di attrezzature di uso pubblico e di aree verdi, un centro sociale e ricreativo di quartiere e la riqualificazione della piazza locale tramite la ristrutturazione della sua pensilina storica, realizzata dall'architetto Pier Luigi Nervi.
Nel dettaglio, il piano prevede la realizzazione di tre blocchi urbani per l'edilizia sociale (denominati H, N e G). I primi due sono lotti edificabili di proprietà dell'Ente felsineo da poco più di 22mila metri quadri di superficie lorda utile (Slu), 21mila di residenziale e 1.200 per altri usi. L'altro blocco (G), di proprietà dell'azienda casa Emilia Romagna (Acer) di Bologna conta una superficie utile 4.800metri quadrati di cui 4.500 mq di residenziale e 300mq per altri usi.
Oltre a questo, verrà realizzato un polo scolastico da 4.200 mq di Slu (con palestra da mille metri quadrati). La struttura ospiterà circa 460 bambini dai 3 ai 10 anni: a partire dal nido (750 mq), fino alle scuole materne (1.050) e alle elementari(1.400 metri quadri).

Per quanto riguarda le strutture di quartiere, verrà infine completata la riqualificazione dell'area attraverso il recupero della pensilina nella piazza centrale della zona e la trasformazione dell'attuale sede di Quartiere in un vero e proprio centro sociale e culturale per l'aggregazione dei cittadini. Quest'ultimo intervento conta circa mille metri quadrati di superficie lorda utile, mentre per l'intervento sulla pensilina Nervi nella piazza di quartiere l'area interessata è di circa 5mila metri quadri: in questo modo l'area diventa una vera e propria piazza coperta. "L'area dell'Ex Mercato Navile e un progetto in itinere, su cui già stanno insistendo delle trasformazioni e che, grazie a questo nuovo piano si va a migliorare e potenziare ulteriormente", spiega il direttore generale del Comune di Bologna, Giacomo Capuzzimati.
Il costo totale dell'intervento è di 72milioni di euro, un terzo dei quali richiesti proprio tramite il Piano Città.


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