Città e Urbanistica

Ricostruzione delle scuole, in lizza 91 imprese con 310 progetti. Piano straordinario, ecco la ripartizione delle risorse

Al. Tr.

Grande successo per il bando da 56,4 milioni per costruire 28 edifici scolastici - Con un'ordinanza del 25 luglio il presidente della regione Errani descrive interventi e relative risorse del piano per l'avvio dell'anno scolastico

Ben 310 offerte presentate da 91 imprese per gli edifici scolastici temporanei in Emilia. Sono tanti i progetti in gara per l'affidamento dei lavori di costruzione di 28 scuole temporanee (vedi articolo ), con l'obiettivo di garantire il regolare avvio del nuovo anno scolastico nelle zone colpite dal sisma. Un bando che vale 56 milioni e 420mila euro e che prevede «la costruzione - spiega la regione Emilia Romagna in una nota - di soluzioni alternative per le scuole che non sono riparabili in tempi brevi perché gravemente danneggiate e quindi lungamente inagibili». La regione fa sapere che in questi giorni una commissione sta valutando i progetti presentati (il termine per le offerte è scaduto il 20 luglio).

Il bando rientra nel più ampio programma di finanziamenti per l'attuazione del piano straordinario per le scuole, che ammonta a 166 milioni e 520mila euro. Una nuova ordinanza (la n. 13 del 25 luglio, scarica il testo ) del Commissario delegato alla ricostruzione e presidente della Regione, Vasco Errani, definisce la ripartizione di tali risorse: oltre ai 56,4 milioni destinati alle nuove scuole, 21,5 milioni serviranno per l'affitto di prefabbricati modulari (la cui procedura è in corso) e 1,5 milioni andranno alla costruzione o acquisizione di palestre temporanee. Mentre per la riparazione degli edifici scolastici, il montaggio e smontaggio di prefabbricati (comprese le sistemazioni ed urbanizzazioni delle aree), nonché la demolizione o la messa in sicurezza degli immobili pericolanti che determinano l'inagibilità per gli edifici scolastici, vengono stanziati contributi per i soggetti pubblici (Comuni e Province) pari a 81 milioni e 250 mila euro e per i soggetti privati (scuole paritarie) pari a 5 milioni e 850 mila euro.

«Per le operazioni di presa in possesso dei terreni individuati per l'installazione dei moduli prefabbricati destinati a strutture scolastiche - sottolinea ancora la nota - la Regione si avvale della preziosa collaborazione dell'Agenzia del Territorio, che ha messo a disposizione il suo personale tecnico con funzioni simili a quelle che sono state necessarie in occasione del terremoto dell'Aquila».


© RIPRODUZIONE RISERVATA