Città e Urbanistica

Da Milano a Roma, da Pesaro a Bari, da Verona a Reggio Emilia: e poi Napoli, Genova, Torino, Piacenza, Ascoli, Perugia, Bologna. I principali progetti candidati al Piano città

A.A.

C'è di tutto nelle circa 60 auto-candidature presentate dai Comuni all'Anci. Ora andranno riformalizzate e inviate a Porta Pia entro il 5 ottobre prossimo

Cinquantotto Comuni, su sollecitazione dell'Anci e prima ancora del vice-Ministro Mario Ciaccia, hanno già inviato all'Associazione dei Comuni le prime candidature per partecipare al Piano città. A volte sono semplici relazioni illustrative, a volte elaborati tecnici, ma comunque queste proposte non hanno alcun valore ufficiale, e dovranno essere riformalizzate secondo i requisiti e i contenuti tecnici indicati dal decreto del ministero delle Infrastrutture (Decreto 3 agosto 2012 , pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 23 agosto: «Istituzione della Cabina di regia per l'attuazione del Piano Nazionale per le Città»): servirà in particolare una delibera di Giunta con l'impegno del Comune ad approvare tutti gli atti urbanistici necessari se il progetto avrà l'ok.

La cabina di regia è stata costituita e fatto il suo debutto venerdì 7 settembre.

Ma è chiaro che i tempi stretti per la presentazione delle proposte (entro il prossimo 5 ottobre) favoriscono le amministrazioni che già si sono messe al lavoro. Anche perché il decreto conferma le maglie molto larghe indicate dal Dl Sviluppo su quali progetti possano essere candidati.

Sono in tutto una sessantina le proposte che l'Anci - collettore delle candidature - ha finora raccolto e che ora i Comuni proponenti dovranno riformulare e inviare a porta Pia.

Questi i principali Comuni che hanno presentato finora auto-candidature: Torino, Milano, Pavia, Verona, Bologna, Genova, Varese, Lecco, Piacenza, Reggio Emilia, Pesaro, Ascoli Piceno, Pescara, Livorno, La Spezia, Firenze, Perugia, Bari, Turi (Ba), Roma, Napoli, Afragola (Na), Castellamare (Na), Scafati (Sa), Caserta, Siracusa, Palermo

Qui sotto i link ai nostri servizi su alcuni di questi progettiPESARO. È arrivata l'occasione di riutilizzare il contenitore dell'ex Ospedale psichiatrico


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