Città e Urbanistica

Piano città/i progetti. Perugia tenta di salvare il Pf dell'ex mercato coperto

Lorenzo Bordoni

Nelle proposte anche il completamento del polo di Fontivegge e una spinta a Monteluce

Anche Perugia vuole puntare sui finanziamenti del Piano Città. Il capoluogo umbro ha infatti individuato tre progetti cittadini su cui esiste un programma di valorizzazione e recupero. I siti sono quelli del mercato coperto, dell'area di Monteluce (ex convento e piazza antistante) e di Fontivegge (edifici e piazza). Un piano lavori da circa 50 milioni di euro, da realizzarsi sia con fondi pubblici che privati. Per i tre interventi, il Comune ha intenzione di chiedere tramite i fondi per il Piano Città circa 20 milioni di euro.

Per quanto riguarda il mercato coperto, da diversi anni (precisamente dal 2006) esiste un progetto di recupero da realizzarsi tramite project financing. Un piano che prevede la creazione di una sorta di centro commerciale con oltre venti punti vendita. Pochi mesi fa però il Pf è naufragato a causa delle proroghe richieste per l'avvio dei lavori - del valore complessivo di quasi 50 milioni di euro - da parte del promotore.

Non commerciale ma uffici la destinazione d'uso dell'intervento di Fontivegge. Trenta anni dopo l'intervento sull'area ex Perugina che ha trasformato la zona industriale in un centro multifunzionale (direzionale, commerciale e residenziale) con annessa piazza su disegno dell'architetto Aldo Rossi, il Comune vuole completare l'opera. Tra gli interventi del piano città l'Amministrazione ha quindi inserito l'edificio posto a chiusura della piazza a monte, nel lato oggi aperto. La struttura diventerebbe sede di parte degli uffici comunali (per 2mila metri quadri di superficie) ora situati in un'altra zona della città. Nello stesso lotto è poi presente un intervento sul cosiddetto "steccone", un altro edificio nei pressi della piazza da destinare a un intervento di housing sociale per alloggi a canone concordato per famiglie o studenti, da realizzare assieme a fondi della Regione e dell'Ater (Azienda territoriale dell'Edilizia Residenziale).

Infine Monteluce dove esiste un progetto di recupero e rifunzionalizzazione che prevede la ristrutturazione dell'ex convento di Santa Maria della Misericordia, di proprietà comunale e oggi in disuso. Qui verrebbero insediati gli uffici comunali che si occupano di servizi sociali e diritti di cittadinanza. L'intervento consentirà inoltre di riqualificare la storica piazza di Monteluce, posta proprio di fronte allo struttura.


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