Città e Urbanistica

I comuni emiliani: Violiamo il patto di stabilità per le scuole

I comuni colpiti dal sisma in Emilia minacciano di violare il patto di stabilità se il governo non permetterà di utilizzare a pieno le loro casse per la ricostruzione. Il problema riguarda soprattutto le scuole, da riparare prima dell'avvio del nuovo anno scolastico il 17 settembre. «Per le spese
strettamente legate agli adeguamenti sismici pensiamo di violare il patto di stabilità», annuncia il sindaco di Minerbio (Bologna) Lorenzo Minganti, che assicura: «So che altri sindaci si stanno orientando nello stesso senso».
Dell'ipotesi si è parlato nel corso di un summit in Regione. «Purtroppo dal governo le risposte non stanno arrivando. Contiamo sulla Regione - dice ancora Minganti - per lenire le nostre responsabilità».
Infatti trasgredendo il patto «rischiamo sanzioni sia per il comune che personali. Ma per avere cantieri aperti il 1° luglio non si può perdere tempo. I cittadini non capiscono perché si perde tanto tempo».


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