Città e Urbanistica

A Roma protocollo sulla qualità nelle costruzioni

Al.Le.

L'assessore Corsini: «La capitale all'avanguardia in Europa nell'applicazione concreta di criteri riguardanti le trasformazioni urbane»

La giunta capitolina, su proposta dell'assessore all'Urbanistica Marco Corsini, ha approvato la delibera di adozione del protocollo della qualità di Roma Capitale. Con questo provvedimento viene istituita la struttura operativa dell'amministrazione che procederà, col supporto tecnico di Risorse per Roma Spa e l'apporto scientifico di Audis, alla sua sperimentazione su tre grandi progetti di trasformazione urbana: il waterfront di Roma, la riqualificazione di Tor Bella Monaca e il museo di Roma.
Il protocollo, elaborato in modo condiviso tra pubblico e privato, ricorda l'assessorato, «definisce un nuovo processo per la redazione dei progetti di trasformazione e rigenerazione urbana per favorire l'aumento della qualità complessiva della città e della vita dei suoi abitanti attraverso progetti che garantiscano lo sviluppo del territorio in un'ottica integrata e sostenibile. Garantirà, poi, una maggiore precisione e trasparenza nella trattativa tra pubblico e privato e la contrazione dei tempi di autorizzazione dell'intervento con una minore discrezionalità nelle scelte e nelle valutazioni, assicurando così maggiori certezze all'amministrazione pubblica, alle imprese, ai cittadini e agli investitori».

Il protocollo è articolato in due parti principali: la matrice della qualità derivata dalla carta Audis della qualità urbana, costituita da una checklist di obiettivi, criteri e parametri ai quali i progetti devono rispondere e gli impegni di Roma Capitale per la riorganizzazione delle sue procedure amministrative per consentire, a normativa vigente invariata, l'accelerazione dei tempi di approvazione e attuazione dei piani/progetti. La sperimentazione del protocollo, afferma la nota dell'assessorato, «procederà alla formazione dei soggetti pubblici e privati che dovranno applicare il protocollo; al monitoraggio delle criticità di applicazione riscontrate sul campo; alla verifica dei tempi di attuazione e dei risultati positivi raggiunti in termini di qualità dei piani/progetti».

Nel corso della sperimentazione, che si concluderà entro aprile del 2013, la matrice della qualità urbana e gli impegni sulla riorganizzazione delle procedure, verranno assunti dall'amministrazione capitolina come riferimento al proprio operato per l'istruttoria, la valutazione e l'approvazione.
«L'approvazione della delibera e l'avvio della sperimentazione - dichiara Marco Corsini - pongono Roma Capitale all'avanguardia in Europa nell'applicazione concreta di criteri di qualità nelle trasformazioni urbane. Il protocollo sarà utile agli operatori, perché fornisce loro le linee guida per redigere un progetto di qualità che risponda agli obiettivi dell'amministrazione, rendendo più certi i tempi di realizzazione e sicuro l'investimento. Inoltre sarà essenziale per il miglioramento della città e per promuovere la capacità dei cittadini di misurare questo miglioramento sulla base di precisi obiettivi, criteri e parametri e permetterà all'amministrazione di valutare la qualità dei progetti, che le si propongono o che intende proporre».


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