Città e Urbanistica

Gara all'Ara Pacis, il Campidoglio: «Sbagliati tutti i progetti in gara»

Giulia Del Re

Sono sbagliati tutti gli elaborati grafici della gara in Pf del sottopasso nella zona dell'Ara Pacis, a Roma, sul Lungotevere, vicino alla famosa teca. Questo il motivo che ha portato alla decisione di non procedere con l'aggiudicazione da parte del Comune di Roma

Non si farà – almeno per il momento – l'imponente opera di realizzazione del sottopasso dell'Ara Pacis pensata dal Campidoglio. Gli uffici dell'amministrazione comunale hanno deciso di non procedere all'aggiudicazione della gara per l'affidamento dei lavori per la progettazione e la costruzione di un sottopassaggio sul lungotevere di fronte all'Ara Pacis e per la realizzazione di un parcheggio multipiano sul Lungotevere in Augusta.

«La decisione – fa sapere il Campidoglio - è stata presa in quanto nessuno dei progetti presentati è conforme al progetto preliminare predisposto dall'ufficio capitolino Città storica e posto a base di gara». Neppure quello presentato dal raggruppamento di imprese composto da Todini con Zeis (60%) e Cogeim (40%), che lo scorso autunno era stato nominato aggiudicatario in via provvisoria del bando di gara, generando fiumi di polemiche sulla temuta "deturpazione" dell'area archeologica centrale capitolina, che avevano visto come capofila l'associazione Italia nostra.

Nel merito della mancata aggiudicazione definitiva del bando, il Campidoglio ha tenuto a precisare che «tutti gli elaborati grafici presentati dalle imprese partecipanti prevedono ingresso e uscita del parcheggio su via di Ripetta e non su via Federico di Savoia, come previsto nel progetto preliminare a base di gara e come peraltro prescritto dalla Sovrintendenza statale». Resta da chiarire come mai, nonostante le incongruità progettuali ora ravvisate, il Campidoglio aveva comunque proceduto all'aggiudicazione provvisoria del bando lo scorso autunno. Stop al progetto del sottopasso, quindi. Visto che l'amministrazione comunale non ha ancora deciso se pubblicare una nuova gara, magari modificando qualche clausola.

Dovrebbero proseguire, invece, i progetti di riqualificazione di piazza Giustiniano Imperatore – di fronte al Lungotevere in Augusta – e la demolizione dell'ormai famoso "muretto" dell'Ara Pacis progettato da Richard Meier, tanto inviso al sindaco Gianni Alemanno.


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