Città e Urbanistica

Chiodi: già spesi 1,8 miliardi all'Aquila per la ricostruzione

A.A.

Massimo Cialente (centrosinistra) è stato confermato sindaco dell'Aquila.
«In nessuna città d'Italia - ha detto il presidente della RegioneAbruzzo, Gianni Chiodi, commissario per la ricostruzione - c'è la possibilità del rilancio del settore delle costruzioni come all'Aquila: sono stati spesi 800 milioni di euro che si aggiungono alle spese dell'ex Commissario Bertolaso, pari a oltre un miliardo di euro. In nessun'altra parte del Paese si sono fatti simili investimenti. Sono ancora disponibili 1,2 miliardi per la ricostruzione dell'Aquila. Dobbiamo accelerare la spesa ma oggi il numero delle commesse è aumentato e sono stati ammessi a contributo 8.000 progetti per la ricostruzione di edifici privati».
Lo ha detto all'Aquila il presidente della Regione Abruzzo e Commissario per la ricostruzione, Gianni Chiodi, intervenendo alla conferenza stampa di ANCE, CNA COSTRUZIONI, APIEDIL, CONFARTIGIANATO, ACAI, CASARTIGIANI, UPACLAAI, LEGA COOP, CONFCOOPERATIVE della Regione Abruzzo e FILLEA CGIL, FILCA CISL, FeNEAL UIL Abruzzo. Chiedono in sostanza un confronto con la Regione Abruzzo e con tutte le forze politiche della regione finalizzato all'istituzione di un tavolo permanente intersettoriale nel quale discutere ed individuare misure atte a stimolare una ripresa immediata del settore senza aggravi sui bilanci delle Pubbliche Amministrazioni.
Un pacchetto di proposte per avviare una concreta ripresa economica ed occupazionale nel settore delle costruzioni, con la richiesta di riforme a costo zero per la pubblica amministrazione e l'istituzione di un tavolo permanente con le forze politiche e sociali regionali per dare impulso al rilancio dell'economia abruzzese, favorendo la crescita occupazionale. E' il contenuto del documento congiunto presentato oggi dalle associazioni di impresa e dai sindacati del settore delle costruzioni alla conferenza stampa, che si è svolta presso la sede dell'Ance Abruzzo alla presenza del Commissario delegato per la Ricostruzione, per fare il punto sulla grave crisi nel comparto dell'edilizia.
"L'edilizia è un settore importante - ha continuato il Presidente - che risente di una crisi a livello nazionale. La Regione Abruzzo in questo periodo difficile è stata quella che si è difesa meglio con la decurtazione del Pil del 4%, mentre la media nazionale è del -5,3%".
Adesso nel centro storico sono stati finalmente aperti diversi cantieri, quindi le prospettive per L'Aquila sono positive". "La legge sull'edilizia - ha sottolineato il Commissario – è importantissima e non a caso rientra tra le priorità individuate". Parlando del tavolo richiesto dalle associazioni di impresa e dai sindacati del settore delle costruzioni, il Commissario ha detto: "Siamo pronti ad accogliere tutte le vostre esigenze, portando le vostre richieste al tavolo del Patto per lo sviluppo ma se ci sono delle battaglie da portare avanti vi chiediamo collaborazione e assunzioni di responsabilità".


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