Città e Urbanistica

Confartigianato: ritardi anche all'Aquila, e le piccole imprese falliscono

«Circa 400 imprenditori, prevalentemente aquilani, che hanno lavorato alla ricostruzione leggera e in parte alla ricostruzione pesante nella periferia aquilana, rischiano il fallimento a causa di un vergognoso e controproducente rimpallo di responsabilità che blocca i pagamenti di 978 pratiche di ricostruzione e di 168 pratiche di puntellamento. Anche cosi' si fa morire questo territorio».
E' l'allarme lanciato da Angelo Taffo, presidente di Confartigianato Abruzzo, che spiega: «Ogni istituzione interpellata da Confartigianato Abruzzo adduce le proprie motivazioni sui ritardi nei pagamenti alle imprese, lavandosene sostanzialmente le mani, ma la sostanza è che sono fermi da tempo 8,8 milioni di euro relativi alla ricostruzione e 5,5 milioni relativi ai puntellamenti. Già una decina di imprenditori hanno portato i loro libri contabili in tribunale e molti altri stanno per farlo. Auspichiamo - conclude il presidente della Confederazione degli artigiani - che la priorità del tavolo tecnico per la ricostruzione istituito dal Ministro Barca sia proprio il pagamento alle imprese».


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