Città e Urbanistica

Con progetto «Musa» nuovo modello per centri storici del Mezzogiorno

Rilanciare l'approccio alle politiche di mobilità urbana in chiave sostenibile, coinvolgendo amministratori, cittadini, imprese, attrattori culturali e associazioni di settore, nella logica del dialogo «strutturato» tra i diversi attori, prassi mai sperimentata in Italia. È il nocciolo del progetto «Musa» presentato ieri a Taormina (Messina). L'iniziativa, di durata biennale e promossa dalla presidenza del Consiglio dei ministri, dipartimento Funzione Pubblica, è finanziata dai fondi europei 2007-2013 e si rivolge ai territori dell'Obiettivo Convergenza per permettere alle amministrazioni locali di elaborare piani urbani della mobilità in linea con le esigenze dei cittadini e degli attrattori culturali delle città del Mezzogiorno. Destinatari del progetto - illustrato da Vittoria Cardilli, dirigente del dipartimento Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio, e da Carlo Carminucci, che ne è coordinatore - per la Sicilia sono Taormina e Siracusa, mentre nelle altre 4 regioni dell'Obiettivo Convergenza sono interessate come Comuni pilota Bari, Lecce, Reggio Calabria, Cosenza e Salerno, oltre al distretto di Pozzuoli. Verranno inoltre coinvolte altre aree
intermedie tra cui 25 Province, 30 Comuni con centri storici di pregio e 35 Unioni dei Comuni con oltre ventimila abitanti, tutte realtà delle regioni meridionali. Infine l'azione di Musa sarà a disposizione delle amministrazioni comunali delle province e regioni di riferimento per un totale di 1.425 comuni di cui 483 tra i cinquemila e ventimila abitanti. Uno dei maggiori punti di forza del progetto consiste nella formazione gratuita per i funzionari dei comuni competenti sul tema.
Nello specifico nei Comuni delle 'aree pilotà e 'intermediè saranno previsti, dal mese di aprile, dei moduli formativi specialistici per il personale comunale degli uffici traffico, trasporti, lavori pubblici e ambiente per gestire i nuovi Piani urbani della mobilità elaborati col supporto di MUSA. Sempre nell'ottica della formazione Musa fornirà assistenza on-demand per la costruzione a distanza dei Piani urbani della Mobilità o per la messa a punto di buone pratiche per la mobilità sostenibile.


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