Città e Urbanistica

Bologna, piano comunale per il recupero

L'iniziatva riguarda ampie fette del patrimonio edilizio cittadino

Un piano operativo comunale (Poc) «speciale e dedicato», pensato per la riqualificazione delle parti di territorio che il piano strutturale comunale (Psc) definisce come «strutturato», cioè consolidato, escludendo, quindi, sia vere e proprie operazioni di ristrutturazione urbana
che nuove costruzioni. E' il percorso avviato dal Comune di Bologna, che pubblicherà presto un avviso pubblico per raccogliere le manifestazioni di interesse da parte di proprietari o soggetti (privati e pubblici) che abbiano mandato per l'esecuzione delle opere: la delibera è passata il 6 marzo in giunta.
In sostanza, il Poc che Palazzo D'Accursio intende redigere è rivolto a chi ha intenzione di mettere mano ad edifici già esistenti che superino i 7.000 metri cubi o i 2.500 metri quadrati di superficie utile, soglie entro le quali si può intervenire normalmente attraverso il regolamento urbano edilizio (Rue). Un'opportunità potenzialmente enorme, visto che l'iniziativa del Comune riguarda un'ampia fetta di Bologna, sempre limitandosi al già costruito.


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