Città e Urbanistica

People mover più caro, Bologna dice sì

Sei milioni già assorbiti dalla Marconi Express. Dovrà essere adeguato il piano economico-finanziario

Il Comune di Bologna, dopo sette mesi, approva il progetto esecutivo del people mover che collegherà l'aeroporto con la stazione, con un costo aggiuntivo di 20 milioni rispetto all'offerta di gara. La novità più importante è il fatto che Marconi Express Spa, insieme al progetto esecutivo, «ha presentato un quadro economico - afferma l'assessore alla Mobilità, Andrea Colombo - aggiornato dei costi stimati di realizzazione dell'opera, pari a 110 milioni, con un aumento ipotizzato di circa 20 milioni rispetto all'offerta di gara». Di questi, però, «almeno sei sono già assorbiti dalla Marconi Express e due sono ritenuti sovrastimati». La differenza pare imputabile alle modifiche progettuali intervenute nel passaggio dal progetto preliminare a quello definitivo e infine a quello esecutivo. «Di conseguenza, prima dell'avvio delle opere, la Marconi Express presenterà al Comune un aggiornamento del piano economico-finanziario».
Ci sono poi delle novità anche sulla capacità di carico della monorotaia e sull'impatto ambientale, questioni sollevate fin dall'inizio dai detrattori del people mover. Per rispettare il requisito del 98% di disponibilità effettiva del sistema, e per assicurare che il mezzo sia in grado di rispondere anche ai picchi di passeggeri nelle ore di punta verrà aggiunto un terzo convoglio prima della manutenzione straordinaria dei primi due veicoli (prevista dopo cinque anni dal via al servizio). Marconi express dovrà anche presentare, ogni mese, un report su numero di utenti per veicolo, e su puntualità, regolarità e tempi di attesa. Un altro report dovrà arrivare ogni anno e riguarderà l'andamento generale dei passeggeri. Se poi il servizio sarà insufficiente a coprire la domanda, il gestore dovrà programmare un aumento della potenzialità di carico, con nuove navette o il raddoppio della via di corsa.
Per rispondere invece al tema dell'impatto della monorotaia sull'ambiente che la circonderà, è prevista l'installazione di pannelli fono-assorbenti in più, per proteggere meglio dal rumore gli edifici lungo il tracciato del mezzo. Inoltre, sono state decise precise modalità esecutive dei lavori, per tutelare al massimo la qualità dell'aria, il suolo e sottosuolo, le acque superficiali, la vegetazione e le aree naturali.


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