Città e Urbanistica

Verona, dopo 25 anni arriva il nuovo Prg

Franco Tanel

Il sindaco Tosi: E' uno strumento equilibrato che prevede indici di edificabilità più bassi

Con l'approvazione definitiva, subito prima di Natale, del Piano degli Interventi, Verona ha, dopo 25 anni un nuovo piano regolatore. Per il sindaco, il leghista Flavio Tosi, "quello approvato è uno strumento urbanistico equilibrato, che prevede indici di edificabilità più bassi rispetto al passato e con ben l'80% degli interventi richiesti dai privati destinati a riqualificare l'esistente. E' un Piano che destina ai quartieri cittadini importanti aree di verde attrezzato e che consentirà di realizzare opere pubbliche aggiuntive sul territorio per 140 milioni di euro".
Il Piano è la "fase operativa" del Piano di Assetto del Territorio (Pat) disegnato nel 2006 dalla giunta di centro sinistra guidata da Paolo Zanotto, e poi approvato con modifiche dallo stesso Tosi. Il Pat ha indicato in 5 milioni di metri cubi la richiesta di nuove abitazioni fino al 2016; adesso il Piano degli Interventi ha ridimensionato questa previsione del 60%.
Il comune ha coinvolto i soggetti privati con due bandi, uno relativo a tutto il territorio comunale l'altro alla sola area di Verona Sud con i quali ha chiesto loro di presentare le loro "manifestazioni d'interesse": sono state accolte 39 proposte su 41 per Verona Sud e 275 su ben 615 per la parte generale. Le altre sono state respinte perchè in contrasto con le previsioni di Pat e Pi. Complessivamente questi interventi "valgono" circa 2,1 milioni di metri cubi di residenziale, pari a quasi 700 mila mq ai quali si debbono aggiungere 725 mila mq di superfici commerciali, direzionali, produttive ed alberghiere, per le quali saranno in gran parte riutilizzate le aree industriali dismesse di Verona Sud. Per ogni progetto presentato l'amministrazione ha fissato parametri precisi, come il numero massimo di piani di ogni edificio e la superficie a verde che li deve accompagnare. Ogni intervento deve garantire il 50% della superficie destinato a verde. Inoltre, oltre agli oneri di costruzione, si dovrà pagare anche un contributo di sostenibilità aggiuntivo che servirà per finanziare opere pubbliche nei quartieri. In totale il Comune punta ad incassare una cifra di 167 milioni di euro. Le opere già previste, tra le quali la riqualificazione di Viale del Lavoro valgono 155 milioni di euro.


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