Città e Urbanistica

Urbanistica, l'Inu lancia patto per «governare la frammentazione»

M.Fr.

La presidente Silvia Viviani presenta il Congresso nazionale e la rassegna urbanistica (3-6 aprile) a Riva del Garda: «serve un patto per l'urbanistica»

Congresso nazionale di urbanistica, il 5 aprile e Rassegna urbanistica, dal 3 al 6 aprile prossimi. Il tutto in Trentino, tra il capoluogo della Provincia autonoma e il Centro congressi di Riva del Garda. Le due più importanti iniziative promosse dall'Istituto nazionale di urbanistica sono state presentate ieri a Trento dalla presidente dell'Inu Silvia Viviani. Il titolo del 30esimo congresso nazionale dell'Inu - Governare la frammentazione - riassume anche il contesto nel quale l'istituto lancerà un "Patto per l'urbanistica italiana", proposta che si rivolge alla istituzioni, alla società civile, ai decisori pubblici, alla vasta platea di tecnici il cui lavoro ha una ricaduta sulla modifica e sulla gestione del territorio.
È per questo che al congresso interverranno oltre 20 relatori in rappresentanza di «tutti i diversi mondi con i quali l'urbanistica deve dialogare - spiega Silvia Viviani - tanti soggetti a cui abbiamo chiesto di lavorare assieme per un vero e proprio patto per l'urbanistica italiana, perché quella della pianificazione è un'esigenza sempre più impellente, un'esigenza di tutti». Tra gli altri, sono rappresentati piccoli comuni, comunità montane, Ifel (Anci), i costruttori dell'Ance, il sottosegretario della presidenza del Consiglio con delega alla disabilità, oltre a architetti, agronomi, Agenzia per Coesione Territoriale, Confcommercio e Cgil.


La frammentazione del territorio sarà raccontata attraverso "Mosaico Italia" attraverso quattro asset (l'Italia fragile, l'Italia che si rigenera, l'Italia policentrica, l'Italia delle reti) con i progetti che compongono la rassegna urbanistica. «È l'Italia che si muove cercando un miglioramento delle condizioni di convivenza - sottolinea Viviani -. Sostenibilità, nuove centralità, città e turismo, reti per la mobilità dolce, paesaggi, tutela, valorizzazione, mobilità urbana, rischi e fragilità ambientali, città metropolitane, progetti per la città storica, partecipazione, le azioni e le leggi di Regioni e Province autonome». Uno spazio speciale sarà riservato alla montagna e al tema del governo di un territorio montano. «La pianificazione - ha detto il presidente di Inu Trentino, Maurizio Tomazzoni- è particolarmente necessaria in montagna, la gestione di questo tipo di territorio richiede di tenere conto di un equilibrio precario, per questo sono necessari continui aggiornamenti negli strumenti e nelle opere. Questa Provincia ha dimostrato di sapere rispondere a questa necessità»è da sempre parte integrante della programmazione e della capacità amministrativa di questa Provincia autonoma». La rassegna urbanistica si compone di 250 pannelli per 150 espositori, tra enti pubblici e organizzazioni che metteranno al centro del confronto i progetti, i piani, le innovazioni nel governo del territorio. Alcuni progetti sono già visibili su una galleria on line.


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