Città e Urbanistica

Padova e non solo: il ruolo di Sinloc per i territori: investimenti per 400 milioni

Alessandro Arona

CdP esce dala società (ora al 100% delle fondazioni bancarie). L'Ad Rigon: «Noi investiamo nel greenfield, la fase più difficile»

(nella foto Antonio Rigon, Ad di Sinloc)

Dietro l'operazione ex Foro Boario di Padova, che prenderà il via dopo l'aggiudicazione della gara in project financing, c'è anche la Sinloc, società nata vent'anni fa su iniziativa della fondazione bancaria Compagnia San Paolo di Torino, partecipata da Cassa depositi e prestiti, e cresciuta negli ultimi 10 anni sotto la spinta di CdP e di nuovi azionisti fondazioni bancarie e (dal 2006) la guida dell'amministratore delegato Antonio Rigon. La società, caso abbastanza unico in Italia, formata da 30 dipendenti super-specializzati (economisti, urbanisti, architetti, avvocati) e un capitale di 50 milioni di euro da investire, è specializzata nella consulenza, l'advisory, lo start up e anche l'investimento in iniziative di sviluppo locale: project financing, trasformazioni urbanistiche, social housing.

Dalla nascita nel 1998 fino al 2006 la società era sostanzialmente poco attiva, con semplici partecipazioni a società finanziarie di alcune Regioni, poi dal 2006 si è trasferita a Padova e ha comunciato a ingranare le marce.
CdP, sempre presente con un capitale non superiore all'11-13%, è uscita dal capitale nel luglio scorso, e ora Sinloc è partcipata solo dalle 11 fondazioni bancarie (Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, F. Cassa di Risparmio in Bologna, F. Cassa di Risparmio di Lucca, F. Friuli, F. di Sardegna, F. Cassa di Risparmio di Forlì, F. Cassa di Risparmio di Gorizia, F. Cassa di Risparmio della Provincia di Teramo, F. Cassa di Risparmio di Cuneo, Compagnia di San Paolo, F. Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde).

Le attività di Sinloc sono in sostanza: 1) i servizi di adisory (consulenza); 2) equity investment (investimento capitale di rischio); 3) managment company (gestore di strumenti finanziari per conto di Pa e istituzioni pubbliche e private), ad esempio gestione di programmi europei per conto di Regioni.

ADVISORY
Sinloc supporta Imprese, amministrazioni, istituzioni finanziarie e fondazioni nella identificazione delle modalità più idonee per la realizzazione di progetti infrastrutturali e di sviluppo locale. Analisi di fattibilità tecnica e finaziaria, analisi di mercato e dei rischi, fattibilità tecnica e bancabilità, valutazione ex ante a supporto dell'implementazione di strumenti finanziari (Impact Development Funds), redazione di studi di fattibilità, piani economico finanziari, Public Sector Comparator, bozza convenzione.
In questa veste Sinloc ha sviluppato oltre 200 studi di fattibilità e/o contratti di supporto a progetti di interesse locale; ha supportato lo start-up di quattro Fondi eegionali di housing sociale (target ex ante circa 320 milioni di euro), è stata advisor a sei Regioni per l'attivazione di strumenti finanziari a valere su programmi comunitari o regionali
per iniziative di sviluppo locale, trasformazione urbana, efficienza energetica; ha supportato la strutturazione e il closing finanziario di oltre 12 iniziative per un valore complessivo superiore ai 500 milioni di euro (con forme di finanziamento no recourse, project bond, mini bond).

EQUITY INVESTMENT
Sinloc supporta din dalle fasi inziali, tramite l'apporto di competenze e risorse finanziarie, imprese e raggruppamenti che hanno come obiettivo la progettazione, realizzazione e gestione di un progetto infrastrutturale in Ppp, spesso originato da procedure di evidenza pubblica. Poi, in caso di aggiudicazione, eroga una quota di capitale di rischio in genere piccola o solo per la fase costruttiva, ma tale da fare "effetto leva", sostituita poi da investitori di lungo termine dopo la fase costruttiva.
In questa veste Sinloc ha investito negli ultimi sette anni circa 40 milioni di euro, per
investimenti che hanno contribuito a sviluppare progetti infrastrutturali di interesse locale per oltre 400 milioni.
Poi ha creato e co-gestito holding settoriali e territoriali in partnership con investitori istituzionali (Finanziarie Regionali e Fondazioni) e operatori industriali, attivando investimenti nel settore energetico per oltre 180 milioni di euro.

MANAGEMENT COMPANY
Soprattutto per amministrazioni pubbliche, ma anche per banche e altre istituzioni pubbliche e private, Sinloc svolge il ruolo di advisor tecnico dello strumento finanziario. E cioè supporta il Fund Manager nella strutturazione del veicolo d'investimento, nella ricerca delle iniziative, nelle valutazioni preliminari a supporto delle decisioni di investimento e nei relativi iter istruttori, oltre che nel successivo monitoraggio attivo del portafoglio.
Sinloc è ad esempio protagonista in Sardegna di una importante operazione di sviluppo economico grazie alla gara BEI vinta insieme Banco di Sardegna per la gestione del programma Jessica (Joint European Support for Sustainable Investment in City Areas - Sostegno europeo congiunto per investimenti sostenibili nelle aree urbane) appunto per la regione Sardegna, che ha consentito un investimento di circa 110 milioni di euro in undici progetti strategici, quasi 40 dei quali ottenuti dal fondo Jessica.

Dottor Antonio Rigon, ci aiuti a quantificare l'attività di Sinloc...
Abbiamo svolto il ruolo di adisor per 300 progetti, abbiamo un portafoglio investimenti di 50 milioni di euro, di cui 10 ancora fermi e 40 investiti, capaci di sviluppare investimenti per 400 milioni.

Un effetto leva di 1 a 10, come fate?
Noi entriamo di solito con un quarto dell'equity, che a sua volta è una quota dell'investimento complessivo.

Siete interamente partecipati da soci pubblici, le fondazioni, ma siete una società di diritto privato. Cosa vi differenzia da un investitore privato "puro"?
Abbiamo una forte propensione a essere promotori delle iniziative, le analizziamo e le strutturiamo fin dall'inizio; il nostro compito è avere un ragionevole ritorno economico dai nostri investimenti ma anche promuovere lo sviluppo locale, naturalmente nelle aree di azione delle fondazioni che ci controllano.

E la propensione al rischio? Ve ne assumete di più di un "normale" investitore privato?
In ITalia è difficile fare greenfield (costruzione e sviluppo da aree libere, o comunque trasformazione urbana totale, ndr), la vera difficoltà è proprio individuare e "costruire" progetti sul territorio. Noi facciamo invece soprattutto queste operazioni, che sono quelle più impegnative e ambiziose per i territori, e dunque ci assumiamo questi rischi. Noi supportiamo le operazioni fin dall'inizio, poi aiutiamo il finanziamento con project bond o altri strumenti, ed entriamo nel capitale di rischio nella fase di costruzione, quella più rischiosa, cedendo poi le quote a investitori istituzionali una volta avviata la fase di gestione.

E la redditività?
È di mercato, ma con più pazienza come dicevo, crediamo e investiamo cioè anche in progetti che ci mettono anni a decollare.

Cassa Depositi vi ha abbandonato?
In passato CdP ha visto in Sinloc uno strumento per lo sviluppo locale, ma ora ha ritenuto che possiamo reggerci sulle nostre gambe, ed è un bene che noi e Cassa siamo ora società distinte.

Tra i vostri settori di interesse, quali ritiene più promettenti?
Sicuramente gli interventi per aumentare l'efficienza energetica degli edifici, sia sull'involucro e le strutture dell'edifico sia per l'auto-produzione di energia. All'ospedale Sant'Orsola di Bologna, insieme a Manutencoop, Siram e Iter, abbiamo realizzato un impianto di trigenerazione da 45 milioni di euro per l'ospedale, finanziato per 32 milioni tramite project bond. Tra le altre cose abbiamo vinto la gara della Provincia di Matera per il servizio di assistenza tecnica ed economico-finanziaria per l'efficientamento energetico degli edifici pubblici.
Molto interessante anche il lavoro che stiamo facendo in Sardegna, dove abbiamo vinto la gara Bei per gestire sul territorio il fondo Jessica di sviluppo urbano: con 40 milioni della Ue stiamo selezionando e supportando investimenti per 150 milioni, per lo sviluppo della rete gas, la riqualificazione del parco filobus di Cagliari, il nuovo terminal crocieristico di Cagliari, la riqualificazione degli impianti sportivi di Sassari.


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