Città e Urbanistica

Periferie/2. Morassut: «Oneri straordinari, fondi per l'Erp, piani statali stabilizzati»

Alessandro Arona

Il vice-presidente Pd della Commissione: «La norma sui contributi extra nelle trasformazioni urbane c'è, ma pochi la applicano»

Serve una politica nazionale forte e continua sulle città, rendendo stabile il Piano periferie del governo Renzi (ma con più selezione dei progetti), ripristinando un fondo statale per le case popolari, e infine facendo applicare in tutte le Regioni e città la norma del Testo unico edilizia sul contributo straordinario nelle trasformazioni urbanistiche in variante.
Tre proposte precise vengono da Roberto Morassut, 53 anni, Pd, romano, vice-presidente della commissione di inchiesta sulle periferie (si veda l'intervista al presidente Andrea Causin e quella all'altro vice-presidenteLaura Castelli)

Onorevole Morassut, le faccio prima una domanda come esponente del Pd ed ex assessore all'urbanistica di Roma con la giunta Veltroni. Il Pd a Roma e Torino ha avuto alle ultime comunali un crollo di voti proprio nelle periferie, non pensa che il suo partito e le vostre amnministrazioni abbiano sottovalutato il tema "periferie"?
È vero quello che lei dice sui flussi elettorali, ma è poco legato al giudizio sulla gestione amministrativa. Il calo dei voti del Pd riguarda soprattutto l'orientamento dei ceti medi e popolari, che ha risentito più che altro della crisi economica. Sulla condizione delle periferie c'è il tema della carenza di politiche per le aree urbane, un po' tutta la politica ha trascurato il tema. Le iniziative legislative e i programmi "per le città" lanciati in questi anni sono stati solo "episodi", non hanno prodotto una politica. Manca una politica organica sulle città.

Ma servono i programmi "integrati", finanziamenti statali speciali e per obiettivi trasversali e multipli sulle aree degradate?
Sì, certo, ma servirebbero politiche organiche, universali e continue. I piani periferie dei governi Renzi-Gentiloni, e i piani per l'edilizia scolastica, sono importanti, produrranno effetti sul territorio, ma siamo sempre nel campo degli interventi puntuali. I 2,1 miliardi del piano periferie sono una cifra importante, ma sono progetti tirati fuori in un unico momento, mentre al contrario servirebbe una continuità di politiche. E aggiungo un elemento: serve una normativa che garantisca alle città trsaporti e servizi, bisogna far funzionare il comma d-ter del Testo unico edilizia (articolo 16 comma 4), il contributo straordinario (al Comune almeno il 50% del maggior valore generato da interventi in variante, ndr).

L'avete inventato voi, a Roma, con il Prg 2008 della giunta Veltroni...
Sì, ed è stato attaccato da molti, prima a Roma e poi a livello nazionale, contro la norma che l'ha recepito nel testo unico nel 2013. Ma ora è stato ritenuto legittimo anche dalla Corte costituzionale. Eppure sono poche le Regioni che l'hanno recepito nella loro legislazione. Serve una normativa nazionale cogente di governo del territorio, che consenta di fare politiche urbane durevoli. Serve una normativa che imponga a chi investe sulle città, nelle operazioni di trasformazione edilizio-urbanistica, di pagare una quota straordinaria di oneri che consenta di portare più servizi e trovare più aree per fare servizi, spazi pubblici, social housing. Norme perequative-compensative fissate per legge.

Qualcuno propone di rivedere il Dm 1444/1968 sugli standard...
Sono d'accordo, è giusto fare una discussione, con l'obiettivo però di cambiare le tipologie di servizi, perché da 1968 a oggi possono essere cambiate le esigenze, ma non le quantità minime.

Da anni si parla di una legge quadro sul governo del territorio, ma di fatto decidono le Regioni e i Comuni...
È vero, c'è un corto circuito istituzionale. Con il referendum del 4 dicembre scorso sarebbe stata rafforzata la competenza statale sull'urbanistica. Una cornice nazionale unitaria ci vuole, altrimenti ogni azione del governo sulle periferie risulta più debole.

Come giudica comunque, nello specifico, il Piano periferie di Renzi? È stato giusto finanziare tutti e 120 i progetti presentati?
È stato un po' inevitabile finanziare tutti, città e Regioni non vedevano da anni finanziamenti statali per le politiche urbane. Sì, certo, se la misura diventa stabile il tema del "chi finanzio" si pone: solo i buoni progetti (la qualità)? oppure un po' tutti, a pioggia?

Il tema della casa, quanto siamo in emergenza?
L'emergenza casa si è aggravata con la crisi economica, restiamo in coda ai paesi europei per il numero di case di edilizia pubblica. Il meccanismo delle 167 e del fondo ex Gescal si è inceppato. I fondi statali sono esauriti da anni, l'approvigionamento di aree non c'è più, ma il problema casa non si è si è risolto, anzi..., E le inziative recenti, come il piano di social housing con il fondo immobiliare di Cassa Depositi, sono state abbastanza fallimentari. Va ripristinato un canale di finanziamento di edilizia sovvenzionata.
Poi c'è il tema delle occupazioni illegali di case popolari, è un grave fenomeno e le amministrazioni locali non riescono a risolverlo. È un tema di ordine pubblico ma anche di ineefficienza nella gestione degli ex Iacp. In Toscana ed Emilia Romagna c'è la situazione migliore, ma anche a Bologna cominciano ad avere qualche problema.

Nel lavoro della Commissione, onorevole Morassut, cosa ha scoperto che prima non sapeva, cosa l'ha colpito?
Le periferie sono un termine che va sempre più aggiornato, è sbagliato pensarle in termini di isolamento e distanza dal centro. Il diradamento dei servizi, i contrasti sociali ed etnici, gli effetti della globalizzazione sul tessuto economico, sono fenomeni che ritroviamo in quartieri e zone anche centrali. E l'altra cosa che abbiamo imparato e che ogni città ha la sua storia, ogni generalizzazione sulle periferie sarebbe sbagliata.
Presenteremo la nostra relazione finale entro fine anno, e sarà organizzata per tematiche, da una parte, e città per città dall'altra. I temi chiave saranno la rigenerazione urbana, l'Erp e la casa, la sicurezza, i servizi sociali, i trasporti pubblici.


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