Città e Urbanistica

L'Ance Lombardia chiede una legge sulle trasformazioni urbane: Maroni apre

M.Fr.

Botta e risposta positivo e immediato ieri a Milano, tra l'Ance lombardia e il presidente Roberto Maroni su una norma per governare l'intervento sul costruito

Fari puntati sulla regione Lombardia nei prossimi mesi. Nella regione si sta infatti per aprire il fondamentale cantiere normativo sulle regole - e sugli incentivi - per l'intervento sul costruito. Dopo aver iniziato ad attuare - non senza contraccolpi - la norma quadro sulla riduzione del consumo di suolo, ora si lavora all'altra "gamba" del tema, cioè il sistema delle regole per guidare le sostituzioni urbane e le trasformazioni e riqualificazioni sul tessuto consolidato.
Un cantiere normativo che prende il via oggi stesso, con l'avvio immediato del tavolo di lavoro che ieri i rappresentanti dell'Ance Lombardia, riuniti a Milano per l'assemblea annuale, hanno ottenuto dal governatore, Roberto Maroni, insieme al pieno sostegno degli obiettivi di fondo.

Colombo (Ance Lombardia): innescare le trasformazioni sul costruito
«Vogliamo elaborare assieme al presidente Maroni una norma per l'avvio di una concreta rigenerazione urbana - ha esordito il presidente dell'Ance Lombardia Luigi Colombo -. Finora con Regione Lombardia abbiamo lavorato e condiviso la strategia per la riduzione del consumo di suolo, ora è il momento di guardare al futuro, a partire dalle nostre città». «Fin dall'inizio - ha aggiunto - ci siamo detti favorevoli alle istanze della riduzione del consumo di suolo, consapevoli, però, del fatto che le principali sfide per gli operatori del settore si giocassero in un altro ambito, vale a dire all'interno del tessuto urbano consolidato ci siamo giustamente dedicati, finora, alla preservazione degli ambiti non urbanizzati. Adesso pensiamo assieme a soluzioni per innescare la trasformazione di ciò che è già costruito e vissuto, di ciò che genera valore, ricchezza, cultura, innovazione: vale a dire, le nostre città, che nate e sviluppate nei secoli scorsi, hanno bisogno di essere profondamente ammodernate, per essere all'altezza delle sfide di questo millennio».
Da qui la proposta lanciata al governatore Maroni: «Scriviamo assieme un progetto di legge per la rigenerazione urbana, che crei il quadro degli strumenti per un concreto rilancio delle nostre città, anche in chiave di marketing e competitività dei nostri Territori». «L'invito - ha detto ancora Colombo - è aperto anche agli Enti locali, perché crediamo che l'avvio di politiche condivise possa portare, anche nel breve periodo, a concreti risultati in tutta la regione».

Maroni (Regione Lombardia): massima apertura sulla proposta dell'Ance
La proposta ha ricevuto la disponibilità immediata da parte del presidente della Regione. «Ho incaricato l'assessore Beccalossi di discutere questa proposta di Ance per la rigenerazione urbana, su cui occorre fare presto. Domani (oggi per chi legge, ndr) ci sarà già un primo incontro sul tema», ha detto Roberto Maroni parlando ai costruttori. La proposta dell'Ance, ha aggiunto, «mi sembra importante per la riqualificazione dei centri storici e coerente con le iniziative che Regione ha preso. Abbiamo cancellato l'Imu per tre anni per i nuovi negozi nei centri storici. Piuttosto che costruire, meglio riqualificare. Questo è il nostro mantra». «Siamo aperti a ragionare sulle richieste di Ance relativamente a ambiente e territorio - ha concluso Maroni -. Nonostante qualche divergenza in passato, ci sono tutte le condizioni per continuare un lavoro comune, oggi teso verso il tema del recupero, su cui usare le risorse disponibili».
In un passaggio, Maroni ha poi riferito che «dopo la revisione a metà anno del bilancio di previsione 2017, mantenendo i servizi previsti e tutte le attività decise, siamo riusciti a risparmiare 247 milioni di euro nella spesa corrente, che ora useremo per investimenti». «Entro metà luglio - ha annunciato - porteremo in consiglio regionale la legge di assestamento su bilancio, aperta a idee proposte e suggerimenti che vorrei arrivassero da tutti coloro che sono interessati a discutere del bilancio 2017. Qui ci sono investimenti in infrastrutture ed edilizia per cui c'è modo di discuterne già nell'incontro in programma con l'assessore Viviana Beccalossi».


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