Città e Urbanistica

Casa Sampdoria, a Bogliasco le nuove residenze per i giovani calciatori blucerchiati

Alessandro Lerbini

In fase di ultimazione il progetto da 8 milioni (5,6 milioni finanziati dal Credito Sportivo) firmato dall'architetto Remo De Giorgi

Casa Samp con vista mare per giovani calciatori. La società genovese guidata da Massimo Ferrero ha presentato venerdì 6 maggio a Roma il progetto - in fase di ultimazione all'interno del centro sportivo di Bogliasco - della nuova foresteria che ospiterà i ragazzi tra i 14 e i 18 anni del vivaio blucerchiato.
L'operazione, dal costo di 8 milioni, è finanziata con un mutuo di 5,6 milioni del Credito Sportivo.

La nuova realtà è dedicata alla formazione dei futuri talenti: una casa dello sport che si estende su una superficie di 1.200 mq di terreno ed è circondata da oltre 3mila mq di verde e che sarà non solo funzionale a ospitare i ragazzi, ma anche ad accrescere il loro sviluppo psicofisico grazie anche alla messa a disposizione di adeguati spazi per l'attività di studio e svago. Una struttura che prevede 50 posti letto, una mensa, sale relax e collegamenti diretti alle strutture sportive, quattro piani di sport vista mare per un nuovo edificio in consegna al club a fine 2016.

Il progetto porta la firma dell'architetto Remo De Giorgi dello studio ArAs di Genova.

A fare gli onori di casa all'iniziativa della Sampdoria è stato il presiente del Coni, Giovanni Malagò: «Il Coni - ha detto - , è azionista del Credito Sportivo che deve essere il supporto per l'impiantistica sportiva. La legge sugli stadi è soprattutto la legge degli impianti medio-piccoli che ne sono i veri beneficiari. Per quanto riguarda i grandi stadi di calcio, l'impianto di Udine appena ultimato, con il cantiere che non ha impedito lo svolgimento delle partite durante i lavori, è un esempio da copiare. Non dobbiamo più vivere un'esperienza come quella di Cagliari e dell'infelice spostamento temporaneo a Quartu Sant'Elena».

Paolo D'Alessio, commissario straordinario dell'Istituto Credito Sportivo, ha illustrato le opportunità che offre la banca dello sport: «Ics - ha affermato - ha molta liquidità e a tassi bassissimi. L'ostacolo che troviamo è nella domanda che rimane molto debole. Quella della Sampdoria è una best practice che va promossa e pubblicizzata. Noi come istituto facciamo consulenza per aiutare coloro che intendono accedere ai finanziamenti».

Per il presidente della Sampdoria, Ferrero, «con questa struttura abbiamo dato una residenza ai nostri giovani. Il progetto si abbina ai centri fondati in tutta Italia. Per lo stadio, abbiamo preso in gestione dal Comune il Ferraris per 99 anni».


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