Città e Urbanistica

Eur vende quattro palazzi e sblocca la Nuvola di Fuksas: inaugurazione in primavera

Mau. S.

Comincia a filtrare il sole nella «Nuvola» firmata da Massimiliano Fuksas a Roma. Il centro congressi della Capitale, ideato dall'archistar romana, sta per vedere la luce. A fornire la data è stato lo stesso architetto nel corso di una visita al cantiere per fare il punto sullo stato di avanzamento dei lavori insieme ai nuovi vertici della Spa dell'Eur, il presidente, Roberto Diacetti, e l'ad, Enrico Pazzali. Dopo anni di crisi economiche e scandali giudiziari, non ultimo quello di Mafia Capitale, l'Eur prova a rialzare la testa. La rinascita passa innanzitutto dall'acquisto da parte dell'Inail di quattro storici palazzi-simbolo del quartiere romano gioiello dell'architettura e urbanistica razionalista. Un affare che ha tirato fuori dalla crisi l'azienda portando nelle casse 297,5 milioni di euro, linfa vitale "che consente alla società di avere la certezza di completare i lavori del centro congressi di Fuksas.

Salvo sorprese, la Nuvola dovrebbe essere inaugurata nella prima metà del prossimo anno. «Grazie a questa operazione che mantiene la proprietà nel perimetro pubblico - è il commento del ministro per i Beni Culturali, Dario Franceschini - l'Archivio centrale dello Stato, il Museo Pigorini, il Museo dell'Alto Medioevo e il Museo delle Arti popolari continueranno a vivere in edifici di grande valore storico e architettonico». Grazie all'acquisizione da parte dell'Inail, Eur spa è riuscita a ridurre l'indebitamento nei confronti delle banche creditrici da 200 milioni a 70 milioni e a saldare una quota dei lavori (31 milioni) a Condotte., impegnata nel cantiere del centro congressi.

«Con oggi - continua Pazzali - si conclude una fase di grande incertezza». A due anni dall'ultimo sopralluogo nella "pancia" della Nuvola, quando ad indossare il caschetto e guidare i giornalisti c'era ancora Ignazio Marino, oggi i vertici di Eur tornano a visitare quello che dovrebbe essere il simbolo della rinascita.

«Oggi è un bel giorno - ha detto Fuksas guidando i giornalisti tra l'auditorium e lo spazio congressuale - nonostante i molti "gufi". L'opera è praticamente realizzata». Nei prossimi mesi sarà annunciata la data ufficiale dell'inaugurazione, probabilmente primavera 2016. «Siamo quasi al 90% dei lavori, ci vogliono sei mesi di collaudi ma il pavimento, il controsoffitto e le luci ci sono - ha spiegato l'architetto - .Questo è un luogo per la città, per creare lavoro e occupazione, e far conoscere Roma: questo è il nostro obiettivo». .


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