Città e Urbanistica

Apre il Giubileo: luci e cantieri, per Roma lifting leggero

Massimo Frontera e Giorgio Santilli

A San Pietro al via nuova illuminazione Acea, manutenzioni e piano decoro ancora in corso. A Termini rifatta la pavimentazione stradale e ampliato il parcheggio. Niente manutenzione straordinaria per la metro, niente nuovi bus

La nuova illuminazione artistica a led per piazza San Pietro/Via della Conciliazione inaugurata lunedì sera da Acea e lo splendore dei restauri "privati" di Fontana di Trevi e del Colosseo finanziati da Fendi e Tod's: Roma prova a esaltare la sua bellezza eterna con pochi ritocchi "leggeri" e mirati per accogliere i pellegrini nel grande giorno del Giubileo. Stavolta non ci sono sfide colossali come quelle dell'ultimo Anno Santo di papa Wojtyla (e della giunta Rutelli).

La mano pubblica si vede poco o niente e il commissario Tronca, chiamato a rimettere un po' d'ordine dopo i disastri dei mesi scorsi, è perfettamente funzionale al disegno di mimetizzazione dell'autorità pubblica. A rappresentare lo Stato migliore ci sono i numerosi presidi della sicurezza che hanno funzionato al meglio rimandando un'aria di sicurezza a dispetto delle minacce esterne. Sul piano degli investimenti "fisici" sulla città, il tentativo di reazione al declino dell'ultimo anno si alimenta di interventi leggeri dosati con estremo realismo: cantieri diffusi di manutenzione (molti ancora aperti nell'ora dell'inaugurazione), un piano di decoro urbano che si nutre di microinterventi nelle piazze e nei giardini. Nessun intervento strutturale, nessun rimedio profondo, questa volta, alla grande piaga del trasporto urbano: né autobus nuovi, né manutenzioni straordinarie della metropolitane pure urgenti e necessarie.

La stazione Termini si è rifatta un pezzetto di look, soprattutto per la circolazione intorno, ma si tratta di poche cose, manutenzione stradale, per lo più, e un nuovo parcheggio a capienza potenziata. Oltre ad aver aggiunto decine di posti nell'area di sosta su piazza dei Cinquecento è da pochissimo attiva la modalità "kiss and ride": i primi 15 minuti sono gratis, da utilizzare per salutare chi parte o accogliere chi scende dal treno. Fiumicino ha un suo piano di rilancio di lungo corso, che accelera ma nell'immediato fanno notizia solo i controlli di sicurezza potenziati per la minaccia del terrorismo. La trentina di opere pubbliche pianificate dalla giunta Marino questa estate è ancora quasi tutta sulla carta. Non un solo cantiere dei 12 appalti del "pacchetto" delle riqualificazioni dei Lungotevere è stato attivato (e solo la metà risulta aggiudicato). Ad oggi, risultano aggiudicate 19 gare, altre 12 devono ancora essere assegnate. Poi ci sono i lavori in corso.

Il temuto scenario dei pellegrini che fanno lo slalom tra i cantieri è una realtà, per esempio nelle centralissime Via Zanardelli (a un passo da Piazza Navona) e a Via del Banco di Santo Spirito, subito di fronte al Ponte di Castel Sant'Angelo. Asfaltatrici in azione anche nell'area decentrata della Stazione Ostiense, quella con la Piramide Cestia. Le reti arancioni dei cantieri in corso si trovano anche nelle aree verdi adiacenti alle Basiliche. Il turista di passaggio a San Paolo fuori le mura può scattare una bella foto ricordo con scavatrice. Dei cosiddetti lavori per realizzare i percorsi giubilari non c'è ancora traccia, fatta eccezione per alcuni cartelli segnavia che indirizzano verso la Porta Santa. Anche il "piano bagni", che prevede la riattivazione dei Wc pubblici è fermo.

Poi c'è la micro riqualificazione diffusa, grazie agli interventi di decoro avviate dall'Ama nelle principali piazze e giardini della Capitale. A questi si aggiungono gli interventi di ripulimento delle stazioni di entrambe le linee della metropolitana. Dove invece il tempo non è stato perso è nel programma di riqualificazione dei Pronto soccorso dei principali ospedali della Capitale. Gli interventi, gestiti dalla Regioni, sono stati eseguiti nei tempi (fatta eccezione per due casi su otto). All'immagine nella Capitale, contribuirà anche l'Anas, che ha varato un gara per rinnovare l'illuminazione del grande raccordo anulare, oltre a una serie di interventi anche sulle strade in entrata nella Capitale.


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