Città e Urbanistica

Lavori all'estero: le imprese romane Ghella e Astaldi vincono le metropolitane di Hanoi e Varsavia

Al. Le.

In Vietnam al via il cantiere di circa 4 km di opere in sotterraneo dal valore di 300 milioni di dollari. Nella capitale polacca i lavori di estensione della linea 2 hanno un importo di 209 milioni di euro

Imprese italiane protagoniste all'estero per realizzare metropolitane. Commesse per Ghella in Vietnam e Astaldi in Polonia.

Ghella sbarca per la prima volta in Asia con un contratto per la metropolitana di Hanoi, capitale (con 7 milioni di abitanti) del Vietnam.
L'impresa romana, in joint venture con la coreana Hyundai Engineering & Construction, ha firmato il 30 ottobre scorso l'accordo con la Hanoi Metropolitan Railway Management Board (MRB) per la progettazione e costruzione di circa 4 km di opere in sotterraneo, che comprendono 2,5 km di gallerie a doppia canna scavate con sistema meccanizzato TBM (Tunnel Boring Machine) e 4 stazioni, per l'Hanoi Pilot Light Metro Line Project.

Questo è il più importante e più grande dei 9 lotti che costituiscono complessivamente la linea 3 che, con i suoi 20,5 km di linea ferroviaria urbana, diverrà un sistema di trasporto pubblico integrato e sostenibile.
Il valore del contratto è di oltre 300 milioni di dollari e la durata dei lavori a partire del loro inizio è stimata in 49 mesi.

Questa nuova acquisizione internazionale si inquadra nell'ambito di una strategia dinamica di penetrazione commerciale sui mercati esteri, tradizionali e non, che storicamente ha caratterizzato il gruppo italiano di costruzioni, leader nel settore di scavo meccanizzato.

Oltre che in Asia per la prima volta e - ovviamente - in Italia, Ghella è presente con cantieri attivi anche in Oceania (Australia), in Europa (Norvegia, Francia e Grecia) e in Centro e Sud America (Brasile, Argentina, Costa Rica, Repubblica Dominicana e Venezuela).

Polonia
Il Gruppo Astaldi si è aggiudicato il contratto per l'estensione della linea 2 della metropolitana di Varsavia, in Polonia, del valore di 209 milioni di euro. L'aggiudicazione segue la realizzazione della tratta centrale della stessa linea, completata sempre dal Gruppo Astaldi a marzo 2015.

Il nuovo contratto prevede la progettazione esecutiva e la costruzione del tratto est del tracciato, che sviluppa per 3 chilometri circa, dalla Stazione Dworzec Wileński fino ai binari di deposito oltre la Stazione C-18, con gallerie a doppia canna e 3 stazioni sotterranee. Per lo scavo dei tunnel, saranno utilizzate le due TBM già impiegate per lo scavo della prima tratta della linea, che permetteranno di scavare le gallerie e al contempo di allestirle per il passaggio dei treni. Il contratto prevede, inoltre, la realizzazione del collegamento con la tratta centrale della linea, nonché degli impianti civili e ferroviari, dell'armamento e di tutte le opere connesse. Il completamento dei lavori è previsto in 36 mesi, con avvio a inizio 2016.

Committente è Metro Varsavia ("Metro Warszawskie Sp.z o.o."), la società pubblica che gestisce la metropolitana della città polacca per conto della Municipalità di Varsavia. Le opere saranno finanziate con fondi europei e budget locale.

L'aggiudicazione di questo nuovo progetto rappresenta una ulteriore conferma dell'esperienza maturata dal Gruppo Astaldi nel settore delle infrastrutture di trasporto, in cui si posiziona oggi tra i primi 10 contractor a livello mondiale per il fatturato prodotto nel comparto delle metropolitane. La nuova commessa rafforza inoltre la presenza del Gruppo in Polonia, dove oggi è impegnato nella realizzazione dell'Aeroporto Internazionale "Giovanni Paolo II" di Cracovia-Balice, di 60 chilometri circa di autostrada (con tratte rilevanti della S-5 e della S-8 e la Circumvallazione di Varsavia), di due tratte ferroviarie (con la Stazione di Łodz Fabryczna e il collegamento Cracovia-Balice), nonché dell'impianto Waste-to-Energy di Bydgoszcz-Torun.


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