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Il Demanio cerca idee (e soldi) per valorizzare la villa medicea di Montelupo Fiorentino

Massimo Frontera

Fino al giugno scorso ha ospitato l'ospedale psichiatrico giudiziario. Ora l'Agenzia del Demanio avvia l'iter per il riutilizzo del complesso statale

L'Agenzia del Demanio cerca un contributo di idee, proposte e capitali per valorizzare un immobile molto speciale. Si tratta di una villa medicea detta dell'Ambrogiana, a Montelupo Fiorentino, che nel suo recente passato ha ospitato un ospedale psichiatrico giudiziario. Esaurita quest'ultima funzione - appena lo scorso 30 giugno - l'Agenzia guidata da Roberto Reggi ha pensato bene di dare la parola al mercato, per individuare il migliore percorso per il suo riutilizzo. Non siamo ancora alle proposte da parte di operatori e società immobiliari.
Il primo passo dell'iniziativa è stata la pubblicazione, sabato scorso, di un avviso per affidare l'elaborazione di uno studio di fattibilità e le relative analisi tecniche specialistiche funzionali alla valorizzazione del bene. L'avviso riguarda la selezione di un numero di operatori economici - da un minimo di cinque a un massimo di dieci - da invitare a una procedura negoziata.
Se tutto va come previsto entro aprile 2018 si avrà lo studio di fattibilità, che sarà la base per avviare la procedura di variante urbanistica, che va conclusa entro 18 mesi (come previsto da un accordo istituzionale siglato a novembre scorso).

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Il complesso Villa Medicea dell'Ambrogiana " è censito tra i beni statali del demanio storico-artistico. Più precisamente l'incarico che sarà affidato dal Demanio prevede «analisi tecnico-urbanistiche, socio-economiche ed economico-finanziarie funzionali a fornire un supporto ai soggetti coinvolti per la definizione delle future e possibili scelte relative alle migliori strategie attuative di trasformazione del bene, al fine del recupero, valorizzazione ed incremento del valore di mercato dello stesso».
Lo studio di fattibilità dovrà inoltre consentire di individuare nel programma di valorizzazione una articolazione per stralci funzionali: «dovranno quindi essere indicati i diversi gradi di trasformabilità in relazione alle funzioni proposte e possibile frazionamento del compendio in parti prevalentemente autonome».
Il valore a base d'asta del servizio è esattamente pari a 65.115,67 euro. Il servizio va completato entro massimo 90 giorni. L'incarico viene affidato in base al criterio dell'offerta più vantaggiosa, in base agli elementi tecnici (fino a 70 punti su 100) ed economici (30 punti su 100). Non è consentito l'avvalimento. Gli interessati possono inviare la propria manifestazione di interesse alla seguente casella di posta certificata: dre_toscanaumbria@pce.agenziademanio.it entro le ore 12:00 del 26 settembre. Se dovessero pervenire più di dieci manifestazioni, il Demanio procederà a un sorteggio (il giorno successivo).


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